La Fiat Doblò 1.4 T-Jet Natural Power offre spazio a volontà e grazie al motore a metano fa spendere pochissimo per i rifornimenti. Peccato che l’isolamento acustico non sia dei migliori.
Sterzo, cambio e freni della Ford Mustang 5.0 V8 sono tutti all’altezza dell’entusiasmante otto cilindri. L’auto non costa neanche molto: il problema è quanto si spende per poi mantenerla…
La DS 4 ha forme fuori dagli schemi e in questa versione Crossback si ispira al mondo di suv e crossover. Le marce lunghe aiutano a ridurre i consumi del 1.6 a gasolio, ma ne smorzano la ripresa.
Tra le spider classiche la Mazda MX-5 è la meno cara, eppure ha una buona dotazione, meccanica di prim’ordine e un vivace 1.5 che beve poco, abbinato a un preciso cambio manuale. Scarse, però, l’insonorizzazione e la praticità dell’abitacolo.
Più grande e curata, la Mini Clubman è sempre brillante e divertente da guidare. Conserva i fari ovali, il frontale arrotondato e il portellone a due ante, ma ora ha quattro porte. La qualità, però, si fa pagare.
Le forme sportiveggianti ben si legano al “carattere” della Mazda CX-3: agile e precisa in curva, ha un 1.5 diesel brillante e non molto assetato. Poco lo spazio a bordo, ma tanta la tecnologia.
La Fiat Tipo 5 Porte ha finiture un po’ migliori di quelle della versione con la coda e un 1.6 a gasolio vivace e attento ai consumi (specie in città). Buono lo spazio e corretto il prezzo. Ma alcune finiture non convincono.
Questa Mercedes-AMG GT ha un motore esuberante e “tonante”, ma non rinuncia alla praticità e alle finiture da vera Mercedes. Ma lo sterzo e il comfort sono un po’ sottotono.
Comoda, ricca e molto curata nei dettagli, la Ford Mondeo è spinta da un sistema ibrido che “taglia” i consumi. Solo il cambio automatico a variazione continua di rapporto non è all’altezza.
A guardarla, non sembrerebbe agile e maneggevole quanto in realtà è: grazie (anche) a una tecnologia molto evoluta, che, in autostrada, le consente di viaggiare quasi da sola. Un po’ sottotono le indicazioni del navigatore e l’equipaggiamento di serie.
Questa monovolume spaziosa e versatile, è comoda anche nei lunghi viaggi e ha un comportamento brillante, grazie al vivace 2-0 TDI a gasolio da 184 CV.
La Honda Civic Type R deriva da una delle medie più pratiche e spaziose, ma è fatta per andare il più forte possibile. Cosa che le riesce benissimo, a prezzo di un comfort appena accettabile.
Spinta da un vivace ed economo 1.6 a gasolio, la Renault Mégane offre una guida facile e gradevole (ma non sportiva). Comfort, finiture e dotazione sono più che buoni; meno entusiasmante la praticità.
Questa elegante Audi A4 Avant spicca per le finiture molto curate, le prestazioni brillanti e i consumi di gasolio contenuti. Merito anche dell’alleggerimento (fino a 100 kg in meno) rispetto al vecchio modello.
La SsangYong Tivoli ha una buona dotazione di serie e il suo vivace motore 1.6 turbodiesel è pure poco rumoroso; lo sterzo, però, è impreciso e poco progressivo. Lunga, poi, la frenata.
Semplice ed equilibrata, la Fiat Tipo ha interni spaziosi e confortevoli. Forte di 120 cavalli, il “1600” turbodiesel ha un certo carattere e consuma poco. Dove si è un po’ risparmiato è nei dettagli.
È una monovolume media spaziosa, accogliente e piena di vani e soluzioni pratiche. Di qualità le finiture. Ma il prezzo è “salato”, in ripresa non è un fulmine e non è più disponibile in versione a metano.
La Volvo XC90 è una suv confortevole, tecnologica e ricca di sistemi di sicurezza. Con i suoi 495 cm di lunghezza non è a proprio agio in città, anche perché dal posto di guida non si vede granché (e non solo nelle “retro”).