Maneggevolezza e stabilità ottime per la nuova Opel Astra, che è anche ben equipaggiata e ricca di tecnologie innovative. Il 1.4 turbo ha una bella spinta, ma non è molto regolare.
Forte di 272 cavalli, la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport è veloce, reattiva e sorprendentemente confortevole. Ma la voce del motore riprodotta dall’impianto multimediale è fin troppo artefatta.
La nuova Audi A4 perde fino a 120 kg rispetto alla precedente generazione e su strada è divertente. Anche nella versione d’accesso, la 1.4 TFSI da 150 CV.
La BMW Serie 7 non sorprende per le forme ma per i contenuti: carbonio per la struttura, fari laser, comandi gestuali. Davvero comoda, costa quanto una casa al mare. E per averla “completa” c'è ancora da spendere…
La Mercedes A cambia poco nella linea, ma con le sospensioni elettroniche è più facile e divertente da guidare. Il 2.2 a gasolio da 177 CV è brillante e regolare. Piccolo il baule.
È tutta nuova, ma la Jaguar XF si distingue a fatica dalla precedente. Pesa meno, anche grazie alla carrozzeria in alluminio, ed è managgevole. Curata l’insonorizzazione, poco generosa la dotazione.
La Kia Cee’d si rinnova, mostra il suo lato “cattivo” con la nuova versione GT Line e porta al debutto il 1.0 turbo a benzina da 120 CV, fluido e poco rumoroso. Lenta la ripresa.
La BMW Serie 3 si aggiorna: pochi interventi alla carrozzeria e negli interni, molti di più alla meccanica. La 340i porta al debutto un nuovo tre litri turbo: prestazioni "missilistiche", gran divertimento di guida e bella voce.
Minime le modifiche a carrozzeria e interni per la versione più potente della Nissan Pulsar. Il 1.6 turbo a benzina da 190 CV spinge con vigore, ma non aspettatevi una vettura “pronto corse”.
Leggero aggiornamento per la linea e gli interni della Seat Ibiza. Tutto nuovo è il piccolo 1.0 a tre cilindri, vivace e poco rumoroso. Così così le finiture.
Col i 310 CV del suo nuovo 2.0 turbo, la Honda Civic Type R farà la gioia degli sportivi. Migliorabile, però, la visibilità. E, quando si “pesta” sul gas, mani salde sul volante.
Con il nuovo “1000” a benzina da 116 CV, la Volkswagen Golf è brillante e punta sui bassi consumi. C’è soltanto con il cambio a doppia frizione, che può non piacere a tutti e fa lievitare il prezzo.
Pelle e cromature si accompagnano a una dotazione molto ricca; l'abitacolo è ben rifinito e accogliente (ma sul divano è meglio viaggiare solo in due). Ok nella guida il 2.0 biturbodiesel.
La nuova berlina inglese è agile e confortevole. Porta al debutto il 2.0 turbodiesel da 179 CV: che, però, si rivela più piacevole abbinato alla trasmissione automatica, piuttosto che a quella manuale.
Aggiornata nella linea, la sportivissima BMW M135i aggiunge qualche cavallo alla sua già ben fornita “scuderia”, e regala emozioni a valanga. Ma non è più disponibile col cambio meccanico.
I 510 cavalli della Mercedes C 63 AMG S regalano emozioni forti, da gran turismo doc, ma il comfort e la praticità sono da “normale” berlina. Peccato solo per qualche fruscio di troppo.
La trazione integrale, abbinata a un brillante 2.0 da 245 cavalli, accentua le doti di guida e la sicurezza della BMW Serie 3. Ma l'auto non è proprio “regalata”.
Nel nuovo allestimento GT la Peugeot 308 offre prestazioni di rilievo, ma non è impegnativa né scomoda: di veramente “forte” ha solo il suono simulato del motore…