Aggiornato il pick-up della coreana KGM, che se la cava bene in fuori strada, senza compromettere troppo il comfort di marcia. Migliorata la tecnologia e buono il prezzo, ma il cambio automatico a sei marce (optional) è ancora lento.
La Cupra Raval è una grintosa “quattro metri” elettrica con contenuti da auto più grande. Ben tarata anche negli aiuti alla guida, la sportiva VZ ha prestazioni elevate senza essere impegnativa. Scomodi i comandi “touch” e alta la seduta.
Questa potente ibrida plug-in ha un’erogazione progressiva e un abitacolo accogliente. Peccato però che faccia solo una cinquantina di km a batteria e non si ricarichi alle colonnine “veloci”.
La Peugeot 408 aggiornata, in questa versione ibrida plug-in, si dimostra stabile e silenziosa. Però, non si ricarica alle colonnine “veloci” e se si chiede tutto il cambio robotizzato strattona.
Nuova versione per la Citroën ë-C3: con batteria da 30 kWh invece di 44, costa 3.410 euro in meno, ma l’autonomia è adatta più che altro per l’uso in città. Silenziosa, vivace e morbida sulle buche, non ha un gran bagagliaio.
L’elettrica Cupra Born VZ si aggiorna: più “cattiva” nel look, è scattante, tiene bene la strada e promette più di 600 km di autonomia. Non dei più comodi l’accesso al baule.
Il marchio di lusso della Hyundai debutta anche nel nostro Paese. Lo fa anche con questa suv elettrica: la GV70, che è potente, molto curata negli interni e ricca di tecnologia. Bene comfort e prestazioni, ma l’autonomia pare troppo ridotta.
La nuova berlina di medie dimensioni Aion UT ha un abitacolo spazioso, nella guida è rilassante e con i 204 CV del motore elettrico, anche scattante. Così così l'agilità. In vendita da fine 2026, con prezzi da circa 28.000 euro.
Slanciata elettrica a cinque porte, la Denza Z9GT è un’impressionante esibizione tecnologica con addirittura 1.156 cavalli. Comoda e velocissima, stupisce anche per l’agilità; è però ingombrante e lo spazio per le valigie non abbonda.
La prima wagon elettrica della Stella offre tanta autonomia, tanta tecnologia e una guida convincente. Cresce lo spazio per chi viaggia, ma il bagagliaio perde litri rispetto al passato.
La suv Mercedes GLB cambia passo: cresce parecchio nelle dimensioni, migliora nella qualità e nella tecnologia e arriva sia elettrica sia ibrida. Convincono lo spazio e anche la guida, meno i comandi.
La nuova Toyota Rav4 full hybrid è una crossover scattante, comoda e ben guidabile. Peccato per i troppi comandi “touch” e per una certa rumorosità in accelerazione.
L’elegante e ben rifinita crossover elettrica Genesis GV60 è veloce e stabile, scatta con decisione e può ricaricare molto velocemente. È ben insonorizzata e ha un ottimo hi-fi, ma la visibilità posteriore non convince e i posti ai lati del divano non sono per gli “spilungoni”.
La Xpeng P7+ è una filante maxi-berlina cinese elettrica e con una dotazione da auto di lusso. Molto comoda, alle colonnine “rapide” può ricaricare assai rapidamente; curate le finiture, ma non nelle zone meno in vista.
Questa suv plug-in ha un abitacolo ampio e accogliente che ospita fino a sette persone. Ben rifinita e ricca, è molto comoda, ma ci sono troppi comandi “touch” e nelle curve prese con grinta si corica di lato.
La nuova crossoverina a batteria Kia EV2 è scattante e si guida bene, soprattutto in città (ma sulle buche è brusca). È ben insonorizzata, ha un infotainment moderno e un abitacolo ampio, ma le plastiche sono rigide.
La Lancia Ypsilon HF “merita” i riferimenti al passato glorioso del marchio? Elettrica molto potente, esalta nella guida ma costa tanto. E l’autonomia cala in fretta, se si sfrutta la potenza.
La Renault Twingo E-Tech è una piccola elettrica non cara eppure ricca di personalità e tecnologia. Ben tarati e intuitivi i comandi e preciso lo sterzo, ma i vetri dietro si aprono a compasso.
La Opel Astra Sports Tourer guadagna un frontale ridisegnato e dice addio alle versioni solo a benzina. Resta una wagon comoda (ottimi i nuovi sedili), agile e ben fatta. Il 1.2 mild hybrid è vispo, ma non in modalità Eco.