La nuova suv Mercedes GLB ora c’è anche ibrida a 48 V. La 4x4 da 211 CV è pimpante, comoda e con una notevole tenuta di strada. Peccato che si gestisca tutto dal display “touch” e che la dotazione sia un po’ scarna.
La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.
La suv ibrida plug-in Suzuki Across, “gemella” della Toyota Rav4 PHEV, promette quasi 130 km di percorrenza a batteria. Spaziosa, comoda e vivace (a patto di andare tranquilli), ha finiture non adeguate al prezzo.
La grande suv elettrica a sette posti Skoda Peaq è reattiva e maneggevole, silenziosa e stabile. Capiente e ben sfruttabile il baule, ma la terza fila è un po’angusta e la dotazione non generosa.
Lieve aggiornamento per la piccola roadster giapponese, che guadagna 4 CV, un assetto più sportivo (la versione Homura) e si conferma “nata” per le curve. Non entusiasma invece il motore.
Grande e “cattiva”, la nuova Dodge Charger arriva in Italia con un sei cilindri in linea biturbo e la trazione integrale. Tra le curve è morbida, ma precisa; peccato per il cambio un po' pigro.
Comoda e scattante, la crossoverina “a pila” Skoda Epiq ha un abitacolo moderno e un baule molto capiente. Tiene anche bene la strada, ma gli specchietti sono piccoli.
Maxi-suv elettrica davvero grintosa e filante, la Mazda CX-6e è comoda, vivace e tecnologica. Ma gestire tutte le funzioni di bordo dal maxi schermo di 26,5” non è affatto immediato.
La Volkswagen ID. Polo unisce agilità, prestazioni e comfort. Tanto lo spazio e ben pensati i comandi; ok anche le finiture, ma la seduta è un po’ alta e, visto il prezzo, qualche accessorio in più ci sarebbe dovuto essere.
La Opel Corsa GSE è la versione sportiva (e 100% elettrica) dell’utilitaria tedesca: velocissima e reattiva, è davvero coinvolgente. Ma, se viene sfruttata a fondo, fa davvero pochi km con una ricarica. Ricca la dotazione.
La lussuosa coupé Maserati GranTurismo si rinnova e la più potente Trofeo a 6 cilindri guadagna 40 CV, toccando 590 CV. Nella guida entusiasma ed è anche comoda. Non sempre svelto il cambio.
È un’elegante decappottabile, a suo agio sui lungomare più esclusivi. Ma è anche, e soprattutto, una sportiva di razza: velocissima sul dritto e fra le curve, ha freni portentosi. L’infotainment potrebbe essere più rapido.
La nuova berlina a batteria Mercedes Classe C EQ brilla per velocità, compostezza nelle curve e comfort. Dentro è moderna e assai raffinata, ma l’enorme schermo nella plancia distrae e quasi tutti i comandi sono “touch”.
Comoda e lussuosa la rinnovata suv Maserati Grecale con l’inedito 3.0 V6 biturbo da 390 CV ha prestazioni brucianti ma sa viaggiare anche in souplesse. Certo, fra acquisto e consumo non si spende poco.
Suv elettrica, la Volvo EX 60 ha uno stile moderno ed è molto comoda e rapida. Non costa certo poco, ma è curata e offre tanto. Così così la modulabilità dei freni.
La Jeep Compass ibrida ricaricabile è scattante, ampia e ben fatta. Solo a trazione anteriore, richiede minimo tre ore per le ricarica completa. E il comfort non sempre convince.
La Ferrari 849 Testarossa Spider conserva le prestazioni, la precisione e la sorprendente facilità di guida della coupé. Il tetto rigido ripiegabile aggiunge però la possibilità di ascoltare ancora meglio il poderoso V8 biturbo.