La Jeep Renegade è una suv compatta, ben molleggiata e con un abitacolo spazioso. In velocità, però, i fruscii sono evidenti, e il nuovo 1.0 turbo a benzina è fluido silenzioso, ma non beve poco.
La Hyundai Tucson è una suv non troppo ingombrante (448 cm la lunghezza), ma che sa offrire tanto spazio, per i passeggeri come per i bagagli. Pure le sospensioni piuttosto morbide e il buon isolamento acustico agevolano il comfort. Fluido, più che grintoso, il 1.6 a gasolio da 116 cavalli.
La Suzuki Jimny ha una simpatica linea rétro e una meccanica da fuoristrada “dura e pura”, molto efficace su sterrati, fango e neve. Valida anche in città, grazie alla sua compattezza, si presta a qualche critica nella guida.
Forme ricercate e dotazioni sfiziose (ma anche un prezzo elevato) distinguono la Mini Countryman, una crossover dall’ampio abitacolo ma dall’assetto piuttosto rigido. Il 1.5 tre cilindri diesel ha una bella verve e non “beve” troppo.
L’Audi Q2 è una crossover compatta, resa più sfiziosa dai dettagli sportivi del pacchetto S line. Vivace e non troppo assetato il 1.6 a gasolio, mentre sugli optional quest’auto è tutt’altro che generosa.
Compatta ma decisamente accogliente, la Skoda Karoq ha un brillante 1.5 turbo a benzina, che beve anche poco. Ben fatta, “cade” su dettagli come le spie nel cruscotto o la leggibilità del tachimetro.
La terza generazione della Porsche Cayenne coniuga sportività e comodità come poche altre suv. L’abitacolo è ben rifinito e personalizzabile a piacere. Ma non tutto è di serie. Del resto, si pagano anche gli ausili alla guida. Esuberante il V6 da 441 CV della “S”.
La BMW X3 xDrive30d ha un brillante 3.0 a gasolio silenzioso, e poco assetato. Di qualità le finiture e l’infotainment. Tuttavia l’abitacolo pecca in praticità. Non previste le comode molle ad aria.
La tecnologia raffinata dell’Audi Q5 le consente di essere molto comoda, “svelta” in curva e non impacciata in fuori strada; potente, ma non così pronto, il 3.0 a gasolio. Le finiture sono curate, con solo qualche plastica migliorabile.
Suv compatta, con il 2.0 a gasolio da 179 CV la E-Pace non ha molta grinta, ma guida e comfort soddisfano; buona pure l’attitudine all’off-road. Alto il prezzo, completa la dotazione.
Compatta e agile, complice il vivace 2.0 a gasolio la BMW X2 è una suv gustosa da guidare. Bassi i consumi, ma le sospensioni rigide non giovano al comfort e la dotazione va integrata.
La Mitsubishi Eclipse Cross è mossa da un vispo 1.5 a benzina, ha una linea particolare e offre un’abitabilità notevole. Ma la capacità di carico non è un granché.
Rinnovata da cima a fondo, e più sicura, nella versione 4x4 l’abbordabile Dacia Duster si conferma versatile anche fuori dall’asfalto. Equilibrato il 1.5 diesel da 109 CV, un po’ troppo rigide le sospensioni.
Con il 1.2 turbo a benzina da 110 CV l’originale Citroën C4 Cactus è piacevole da guidare e soprattutto comoda. Migliorabili alcuni particolari interni, abbordabili gli ausili alla guida opzionali.
Ben dotata anche in tema di sicurezza, ma più costosa delle rivali, la Opel Grandland X è una confortevole viaggiatrice che non disdegna le curve. Il diesel 1.6 da 120 CV è brioso e piuttosto parco.
Crossover dalla linea personale, la Hyundai Kona vanta ottime doti di guida. Alto il prezzo, ma la dotazione è ricca anche in tema di sicurezza. Peccato che in velocità i fruscii siano avvertibili.
Non troppo ingombrante, e facile da guidare, la Skoda Karoq è una crossover media che offre parecchio spazio. Promosso il 1.6 diesel da 116 CV con cambio DSG, ma in velocità disturbano i fruscii.
Con il 2.0 a gasolio da 190 CV la Volvo XC40 è vivace, e grazie alla trazione 4x4 non teme gli sterrati. Evoluta la dotazione di sicurezza, ma alcuni accessori sono extra.
Crossover spaziosa ma adatta anche alla città, complice il valido 1.5 a gasolio da 100 CV la Ford EcoSport è piacevole da guidare. Non disponibili, però, gli ausili alla guida più recenti.