Parente stretta della Mercedes Classe A, questa cinque porte dal look sportivo è sicura, piacevole da guidare e consuma poco gasolio. Ma le marce lunghe la rallentano in ripresa.
Anche nella versione a gasolio, l’Alfa Romeo Stelvio si guida come un’ottima berlina sportiva. Bene anche la praticità, non al livello delle migliori rivali il sistema multimediale.
Silenziosa e ben rifinita, l’Audi Q5 convince anche per lo sprint e per la guida, che è facile e sicura. Ma la dotazione non è generosa, e qualche elemento interno andrebbe rivisto.
La BMW 530d Touring è una wagon confortevole e, a dispetto dei quasi cinque metri di lunghezza, agile e divertente sul misto. Esuberante e poco assetato il sei cilindri, ma così così la dotazione.
Proposta solo a cinque porte, la nuova Seat Ibiza è un'utilitaria spaziosa e dall'aspetto grintoso. Piacevole da guidare, col "mille" a tre cilindri da 116 cavalli non è per nulla assetata.
Elegante e con interni curati, l'Audi A5 Coupé abbina comfort e sportività anche sul misto. Ma per quel che costa dovrebbe avere di serie almeno il "clima" bizona e i sensori di parcheggio.
Questa versione a Gpl della Renault Clio fa spendere parecchio meno sui rifornimenti: la metà rispetto all'utilizzo a benzina. Peccato, però, che anche lo sprint cali parecchio. Niente male il baule.
La Volkswagen up! si conferma spaziosa in rapporto alla corta carrozzeria. Ha un comportamento sicuro, con un motore brioso, ma poco assetato, che rende la guida gradevole. Completa la dotazione di serie.
La Opel Mokka X non delude per comfort e dotazione tecnologica (specie quella dedicata alla sicurezza). Per riprendere velocità con brio, però, bisogna scalare una marcia.
Prestazioni, consumi e freni di prim’ordine per questa piccola crossover ricca di contenuti tecnologici. Migliorabili, però, alcuni dettagli nell’abitacolo.
La Jeep Renegade è mossa da un vispo 1.4 turbo a benzina, abbinato a un vellutato cambio robotizzato a doppia frizione. Le forme squadrate rendono l’abitacolo spazioso ma sono fonte di sibili in velocità.
Con il 1.5 turbodiesel da 109 CV e il cambio a doppia frizione la Classe A è fluida e, con poco gasolio, percorre molta strada. Gli interni sono realizzati con cura, ma non brillano per spazio.
Ecco la versione 100% elettrica della Hyundai Ioniq, la berlina coreana disponibile anche in due varianti ibride. Si guida bene e, con un pieno di corrente, ha una buona autonomia. Ma per ricaricarla...
Beve poco, si guida bene e offre parecchio di serie, soprattutto per la sicurezza. Ben fatto l’abitacolo: lo spazio c’è anche dietro (al contrario della luminosità), ma alcuni comandi sono scomodi.
La Kia Niro è una crossover ibrida che convince per consumi, abitabilità e comfort, e sorprende per brio e agilità; un po’ bruschi i freni e adeguato, ma non così pratico, il baule.
Abbandonato l’aspetto da tranquilla crossover, la nuova generazione della Peugeot 3008 ha molta più grinta ed è disinvolta tra le curve. Completa nella dotazione, ma costosa, l’Allure.
Mancano i più recenti aiuti alla guida, come l’avviso di involontario cambio di corsia, ma l’accoppiata fra il cambio robotizzato a doppia frizione TCT (optional) e il 1.6 turbodiesel da 120 CV è convincente.