Il colosso cinese delle batterie CATL vuole standardizzare la tecnologia dello scambio rapido e presenta due modelli adattabili a diverse tipologie di EV.
Il numero dei lavoratori verrà ridotto di 35.000 unità in 5 anni, ma senza licenziamenti e non ci saranno chiusure d'impianti. Entrambe le parti si dichiarano soddisfatte.
L’aumento di capitale servirà all’azienda in questa delicata fase di avvio della produzione in Italia del quadriciclo elettrico, che verrà proposto in ben 11 varianti.
Secondo alcune indiscrezioni, le due aziende stanno lavorando per intensificare fino anche all’ipotesi di una fusione, che creerebbe il terzo costruttore al mondo.
Il responsabile europeo del gruppo Jean-Philippe Imparato ha presentato al Governo le mosse che porteranno il nostro Paese al centro delle strategie dell’azienda.
A differenza di quanto avviene in Italia, dove la produzione di vetture del marchio torinese prosegue col contagocce, a un anno dall’apertura dello stabilimento di Tafraoui i numeri sono in continua crescita.
Il capo di Stellantis in Europa, Jean-Philippe Imparato, ha ribadito l’importanza del nostro Paese per la strategia dell’azienda: “Non chiuderemo nessuno stabilimento e lo confermeremo al governo”.
Come ha fatto un gruppo che pochi mesi fa celebrava risultati straordinari a ritrovarsi in una situazione talmente grave da portare alle dimissioni del proprio amministratore delegato?
I costruttori cinesi stanno iniziando a portare sui mercati Europei sempre più vetture ibride, puntando in particolare sulle plug-in: per il 2025 ci si aspetta una decisa impennata.
La storica azienda tedesca Recaro, famosa per i suoi sedili, viene salvata dal gruppo italiano Proma, che porterà le linee produttive nel nostro Paese.
È stato definito il gruppo di dirigenti che guiderà l’azienda nei prossimi mesi, fino all’arrivo del nuovo amministratore delegato, che verrà nominato entro la prima metà del 2025. Quali sono i nomi più papabili?
I dipendenti di Wolfsburg, Hannover e Zwickau si sono fermati per due ore in segno di protesta. Ed è solo l'inizio di una fase di manifestazioni per evitare licenziamenti e chiusure.
Il ceo del gruppo Stellantis si dimette a causa delle divergenze con il Cda sulla strategia per affrontare l'attuale crisi di vendite. Si parla di una liquidazione di 100 milioni.
In attesa della nuova Fiat 500 ibrida e della rinnovata 500 elettrica, la produzione si ferma ancora. La riapertura dei cancelli è prevista l’8 gennaio.
La Tesla è il costruttore che più di tutti può fare cassa vendendo i suoi crediti ad altre case automobilistiche che non sono riuscite a raggiungere gli obiettivi.