L’aspetto sportivo della Honda HR-V trova conferma nel brillante comportamento stradale e nella verve dei 120 cavalli del 1.6 turbodiesel. L’abitacolo è molto ampio (come il baule), ma con qualche ingenuità.
La seconda generazione migliora su tutta la linea: promossi a pieni voti motore e cambio, crescono qualità e (anche se l'auto è più corta di prima) abitabilità. Il rovescio della medaglia? Il listino “pesante”, a fronte di una dotazione da integrare.
La Opel Mokka è una suv compatta, dal look sfizioso e con interni curati. Si guida bene col silenzioso e poco assetato 1.6 turbodiesel; che, però, non brilla nella ripresa dai bassi regimi.
La Range Rover Evoque ha interni curati, ma la spazio è abbondante solo per quattro. Il nuovo 2.0 turbodiesel da 150 CV non garantisce prestazioni particolarmente brillanti, ma è silenzioso.
L'Audi Q3 è molto ben rifinita. Freni, tenuta di strada e cambio sono all’altezza dell’esuberante 2.0 a gasolio da 184 cavall. Dato il prezzo, però, ci saremmo aspettati qualche accessorio di serie in più.
Lussuosa suv all’ultima moda, la Mercedes GLE Coupé è molto comoda e, in rapporto alle dimensioni, anche maneggevole. Non delle migliori la visibilità, e difficile l’accesso al bagagliaio.
Su questa versione della Jeep Cherokee, il motore 2.2 a gasolio è fluido e corposo nell’erogazione assicura buone prestazioni, ma è per il comfort che questa vettura si fa apprezzare.
La Mercedes GLC è un’auto comoda, scattante e che consuma poco, oltre che elegante e ben rifinita. L’abitacolo è ampio, mentre il bagagliaio non merita i pieni voti per la sua scarsa sfruttabilità.
La Mitsubishi ASX è spaziosa in rapporto alla lunghezza. Sullo sconnesso si sobbalza e le finiture non sono molto curate. Silenziosa e scattante, è solo nella media quanto a ripresa e consumi.
La Renault Kadjar consuma poco, offre un abbondante spazio per persone e bagagli e buona qualità degli interni; ma il motore non ha un temperamento brillante.
La Suzuki Vitara è "sprintosa", consuma poco, ma è un po' troppo rumorosa. La dotazione è decisamente ricca, ma l’abitacolo è rivestito con plastiche non molto gradevoli.
L’abitacolo della Renault Captur non è il massimo in quanto a finiture, ma è molto pratico grazie il divano scorrevole. Economo il 1.5 dCi e ben manovrabile il cambio.
La Nissan Juke Nismo è spinta da un potente 1.6 turbo che eroga ben 214 CV. A dispetto delle prestazioni vivaci, il cambio CVT è tutt'altro che gratificante e lo sterzo pecca di precisione.
La Peugeot 2008 si distingue per le finiture curate e la buona dotazione di seri, ma anche i consumi rilevati nel test non sono affatto male. Non impeccabile, invece, la frenata su asfalto asciutto.
Vivace, ma non silenziosissimo, il 2.0 a gasolio della Fiat 500X; non dei più rapidi il cambio automatico, con ben nove rapporti. E se l’abitacolo è spazioso di quanto il baule è troppo piccolo.
La BMW X6 è brillante e sorprendentemente maneggevole in rapporto alla stazza. La costosa e raffinata Extravagance offre di serie molti accessori di sicuerezza e ausilio alla guida.
È disponibile soltanto con propulsione ibrida, le prestazioni sono di discreto livello, la guida è facile e i consumi sono bassi (specialmente in città). Di gran livello il comfort, ma la guida è poco sportiva.
La Kia Sportage assicura prestazioni quasi invariate sia andando a benzina sia passando al gas. Il comfort è valido, ma il 1.6 a iniezione diretta di benzina è lento in ripresa. Scarsa la visibilità posteriore.