La suv media Ford Kuga ha linee filanti e un sistema ibrido plug-in vivace e poco assetato di benzina. Il pregio maggiore, però, è l’elevato comfort. Un po’ leggero lo sterzo.
Molto accogliente, la SsangYong Korando è una suv riccamente dotata, ben frenata e dalla buona tenuta di strada. Deludono un po’ lo sterzo e il consumo.
La Hyundai Bayon è una piccola crossover originale e molto ben dotata. La 1.0 mild hybrid è economa e abbastanza vispa, ma la batteria a 48 volt ruba spazio nel bagagliaio.
Con il 2.0 diesel da 150 cavalli, la suv Mercedes GLA è brillante e consuma poco. Spazio e finiture soddisfano appieno, ma la dotazione di serie va integrata: il conto finale diventa salato.
Questa variante ibrida plug-in della Jeep Renegade offre un buon brio e può affrontare sterrati impegnativi. Buona l’abitabilità in rapporto agli ingombri, ma la carrozzeria è poco aerodinamica: in velocità salgono consumi e fruscii.
La BMW X1 è una suv media dall’aspetto sportivo e, grazie anche al brillante 2.0 diesel da 190 CV, divertente nella guida. Spazioso e ben rifinito l’abitacolo. Alcuni dispositivi di aiuto alla guida, però, dovrebbero essere di serie.
Molto maneggevole, la Cupra Formentor è una crossover media dagli interni ampi e tecnologici. Dispone di una completa dotazione di aiuti alla guida e di un 1.5 turbo a benzina che la rende scattante, ma le sospensioni rigide limitano il comfort.
La Citroën C5 Aircross è fatta per viaggiare: ben isolata da buche e rumori, ha interni ampi e pratici e un fluido 1.5 BlueHDi, ben assistito dal dolce e rapido cambio automatico a 8 marce. Dietro, però, si vede davvero poco.
Silenziosa e ricca di aiuti elettronici alla guida, la Peugeot e-2008 è una crossover elettrica rilassante. Discreta l’autonomia, personali ma non sempre pratici gli interni.
Le forme raccolte della Nissan Juke ne mascherano la buona spaziosità. Ricca la dotazione tecnologica e bassi i consumi della versione manuale, ma le ruote di 19” fanno patire lo sconnesso.
L’impianto a Gpl della suv low cost Dacia Duster si ripaga in fretta. Il 1.0 a tre cilindri è fluido, ma il cambio ha innesti duri. Ampi abitacolo e bagagliaio, scarsa la dotazione di sicurezza.
La Ford Puma è una crossover ben guidabile, che in questa versione mild hybrid dispone di un tre cilindri turbo da 155 CV brillante e che beve poco. Non è, però, un’auto silenziosa.
Oltre che per il costo allettante, la suv Dacia Duster si fa apprezzare per gli interni accoglienti. Il tre cilindri a benzina non consuma molto e ha prestazioni sufficienti, ma gli innesti delle cinque marce non sono dei più fluidi.
Rivista nei dettagli, la Toyota C-HR è una crossover ibrida aggressiva nello stile, e questa versione 2.0 è brillante e poco assetata. Peccato che la capacità del bagagliaio non sia granché.
Il nuovo 1.3 turbo a benzina della Jeep Compass è brioso, ma il pur comodo e fluido cambio robotizzato non lo aiuta: risponde in ritardo. E se spazio e comfort soddisfano appieno, i consumi non sono bassi.
L’elegante Mazda CX-30 con l’innovativo 2.0 ibrido leggero consuma poco, ma non ha il brio che ci si può attendere da 179 CV. Molto ricca la dotazione di serie e notevole la sicurezza.
Spaziosa in rapporto alle contenute dimensioni esterne, la seconda generazione della Renault Captur è una crossover ben fatta e pratica. Il 1.3 turbo da 154 CV abbinato al cambio a doppia frizione le dà una bella verve, ma sullo sconnesso è rigida.
La crossover Peugeot 2008 ha linee scolpite e aggressive e interni personali e ben rifiniti, ma una posizione di guida che non convince tutti. Il 1.2 a tre cilindri a benzina è energico ed economo e l’auto sicura, anche se più della guidabilità spicca il comfort.