La Jeep Renegade è mossa da un vispo 1.4 turbo a benzina, abbinato a un vellutato cambio robotizzato a doppia frizione. Le forme squadrate rendono l’abitacolo spazioso ma sono fonte di sibili in velocità.
Con il 1.5 turbodiesel da 109 CV e il cambio a doppia frizione la Classe A è fluida e, con poco gasolio, percorre molta strada. Gli interni sono realizzati con cura, ma non brillano per spazio.
Ecco la versione 100% elettrica della Hyundai Ioniq, la berlina coreana disponibile anche in due varianti ibride. Si guida bene e, con un pieno di corrente, ha una buona autonomia. Ma per ricaricarla...
Beve poco, si guida bene e offre parecchio di serie, soprattutto per la sicurezza. Ben fatto l’abitacolo: lo spazio c’è anche dietro (al contrario della luminosità), ma alcuni comandi sono scomodi.
La Kia Niro è una crossover ibrida che convince per consumi, abitabilità e comfort, e sorprende per brio e agilità; un po’ bruschi i freni e adeguato, ma non così pratico, il baule.
Abbandonato l’aspetto da tranquilla crossover, la nuova generazione della Peugeot 3008 ha molta più grinta ed è disinvolta tra le curve. Completa nella dotazione, ma costosa, l’Allure.
Mancano i più recenti aiuti alla guida, come l’avviso di involontario cambio di corsia, ma l’accoppiata fra il cambio robotizzato a doppia frizione TCT (optional) e il 1.6 turbodiesel da 120 CV è convincente.
Pur con "soli" 190 cavalli, la BMW 520d è una comoda e ben rifinita berlina che sa dare delle soddisfazioni alla guida. E nel traffico l'elettronica dà una bella mano al conducente.
All'aspetto grintoso, l'Abarth 595 abbina un comportamento stradale davvero vivace. E non soltanto per il 165 cavalli del suo 1.4 turbo: l'assetto è da "kart" e il rombo conquista ad ogni sgasata.
Questa pratica utilitaria ha interni ampi e nel traffico è maneggevole. Valido il rapporto fra prezzo e dotazione, ma alcuni dettagli sono migliorabili.
Scattante, comoda e ben equipaggiata, questa wagon è ottima nei viaggi, grazie anche ai bassi consumi. La risposta poco fluida del 1.6 disturba un po’ in città.
Accogliente e tecnologica, ha un tre cilindri turbo a benzina brillante e poco assetato: che in accelerazione, però, si fa sentire. La frizione non è leggera. Raffinato il sistema multimediale.
La Mini Countryman è una crossover sfiziosa, ben rifinita e piacevole da guidare, nonostante lo sterzo un po’ troppo pesante. L’assetto, piuttosto rigido, non la rende comoda sulle sconnessioni secche.
Con i suoi quattro motori (tre sono elettrici) la Honda NSX è una “belva” supertecnologica con un occhio anche all’ambiente. Offre prestazioni da brivido, e i suoi 581 cavalli non sono troppo assetati.
La wagon svedese offre comfort, finiture di pregio e tanti sistemi di aiuto alla guida e per la sicurezza; il 2 litri a gasolio ha il brio che serve. Solo il baule non è “da Volvo”.
Con i suoi 610 cavalli abbinati alla trazione integrale, l’Audi R8 fa provare emozioni forti, pur offrendo un discreto comfort e un abitacolo curato. Peccato però per l’assenza del “clima” bizona…