La Maserati GranCabrio è un'elegantissima cabriolet di lusso con quattro posti; si tratta della versione decappottabile della coupé GranTurismo (i due modelli sono stati sviluppati insieme). La capote in tessuto, disponibile in cinque diverse tinte a scelta, non toglie fascino alle linee sinuose di questa sportiva. Il tetto si apre elettricamente premendo a un comando a sfioramento nel display dell’infotainment (ci sono due schermi a centro plancia, per il sistema multimediale e per il “clima”) e impiega 14 secondi a completare il suo movimento; l'apertura può avvenire anche in marcia, a patto di restare sotto i 50 km/h.
Gli interni della Maserati GranCabrio sono ricercati e assai personalizzabili; ben fatti i comandi a levetta in vero metallo per il cambio (al posto dei bottoni un po’ “plasticosi” della versione pre-restyling) e l'orologio multifuzione al centro della plancia. Di serie c’è il “neck warmer”, optional: delle bocchette inviano aria calda nella zona del collo di guidatore e passeggero con tre livelli di intensità, permettendo di viaggiare “en plein air” con un certo comfort anche durante le giornate più fredde. Optional, invece, il frangivento ripiegabile dietro i sedili anteriori; protegge dalle turbolenze che si generano quando si viaggia con la capote aperta, lo si può usare solo se non ci sono passeggeri dietro e si ripone nel bagagliaio quando non serve. Come in molte cabriolet, il baule è piccolo. Ma in questo caso è davvero minuscolo, se si considera che l'auto è lunga quasi cinque metri: restano solo 172 litri a capote chiusa, e aprendola (dato che il telo va a ingombrare il vano) si scende addirittura a 131 litri.
A spingere la Maserati GranCabrio (che pesa 100 kg in più della coupé) c’è il 3 litri V6 biturbo (lo stesso della GranTurismo) nelle due versioni: con 490 CV o 590 CV. È abbinato a un rapido cambio automatico a otto marce e alla trazione integrale. Con il restyling del 2026 i tecnici hanno lavorato per migliorare il suo rombo possente ma poco “personale” (uno dei pochi difetti di questa unità). Per raggiungere il risultato sono intervenuti sui silenziatori dello scarico, sulla gestione delle valvole a controllo elettronico e sulla calibrazione del motore.
























































































































