Assicura prestazioni esaltanti senza esagerare nei consumi di benzina. Sterzo diretto e sospensioni rigide rendono la guida appagante e redditizia, ma la frenata è sottotono. Il prezzo è equilibrato.
È generosa di spazio per i passeggeri; la praticità del baule, invece, è migliorabile. Confortevole e sicura, in questa versione a Gpl non è grintosa, ma il 1.6 a iniezione diretta vanta un’erogazione fluida.
In questa versione rivista la Nissan Juke risulta piacevole da guidare e, nell’allestimento Acenta, ben dotata. Il 1.5 diesel consuma poco, ma in ripresa non è tanto vispo. Gli interni restano migliorabili.
Utilitaria spaziosa e confortevole, in questa versione ibrida è ancor più parca che in passato (ma meno briosa). Prezzo alto, ma giustificato da contenuti tecnologici e livello delle finiture.
La Jeep Renegade è vivace e piacevole da guidare, ma non propriamente parca in autostrada. Più che soddisfacenti la dotazione e le finiture. Davvero spazioso l’abitacolo.
In questa BMW Active Tourer è ottimale l’abbinamento fra il 2.0 diesel da 150 CV (vivace e parco) e il rapido cambio automatico a otto marce (optional). Il prezzo, elevato, ma la dotazione completa.
La Nissan X-Trail ha un abitacolo ampio e pratico, un bagagliaio degno di una famigliare. Su strada si rivela precisa e sicura, ma non particolarmente dotata in ripresa: consuma poco.
La Porsche 911 GT3 è efficacissima in pista, rimane trattabile su strada, ma è avara di comfort. Il prezzo rispecchia l’esclusività tecnica ma la dotazione è da sportiva, cioè essenziale.
Agilissima nel traffico è anche discretamente spaziosa. Tuttavia, il 1.0 a benzina è poco vivace e, essendo collocato fra le ruote dietro, “scalda” il fondo del piccolo bagagliaio.
Alle qualità di guida di primo piano della Jaguar F-Type Coupé corrisponde un buon grado di versatilità, ma il design degli interni manca di personalità e la dotazione di serie è scarna.
La Fiat 500L con il 1.4 turbo e l’impianto bi-fuel a benzina e a Gpl fa risparmiare sui costi d’esercizio senza rinunce in fatto di prestazioni. Su strada è piacevole da guidare, sempre sicura e ben frenata.
Con l’impianto a Gpl la Hyundai i10 consente di far scendere il costo del pieno rinunciando a un po’ di sprint. Spaziosa per quattro adulti, è offerta a un prezzo ragionevole e su strada è sicura.
Personale nella linea è spaziosa, ma alcune finiture interne sono povere e il baule, anche se ampio, è poco pratico. Su strada è comoda e sicura, ma il 1.2 a tre cilindri non è brillante.
L’Alfa Romeo Giulietta è divertente da guidare, inoltre, consuma poco in tutte le condizioni di marcia, mentre è migliorabile l’insonorizzazione. In allestimento Distinctive non è regalata.
Interessante abbinata tra cambio a doppia frizione e motore diesel: si tratta del vivace, ma pure parco, 2.0 da 175 CV. Piacerà agli sportivi la possibilità di selezionare le marce tramite i paddle al volante.
La Maserati Ghibli può contare su un vigoroso 3.0 diesel (275 CV) valorizzato dal cambio automatico sequenziale ZF a 8 marce. L’abitacolo è lussuosamente rifinito, ma la dotazione va integrata a pagamento.
Degni di un’ammiraglia, l'abitacolo, il comfort e le prestazioni della Range Rover Sport, però lo sterzo non è dei più rapidi. Soddisfacenti le doti fuoristradistiche. Il prezzo è elevato, ma la dotazione completa.
Maneggevolezza e bassi consumi sono i principali pregi della Toyota Aygo che, però, non è particolarmente spaziosa. Il motore non brilla per vivacità, ma ha consumi davvero contenuti.
Offre sette posti e l’abitacolo è davvero curato nei materiali e nelle finiture, è spazioso e flessibile. Su strada la Zafira Tourer è gradevole e sicura, sebbene la maneggevolezza risenta del peso elevato.