La trasformazione del settore in Europa tocca anche chi costruisce la componentistica essenziale per la produzione delle auto. La più colpita è la Germania.
I limiti di emissioni imposti dall'UE per il 2025 non sono raggiungibili se le vendite delle auto elettriche continuano a scendere. L’unico modo per non incorrere in multe è diminuire la produzione delle termiche.
Il gruppo Stellantis ha pubblicato i dati sulle consegne dal primo luglio al 30 settembre: in Europa e (ancora di più) in Nord America il crollo è evidente.
Il salone di Parigi ha fatto da palcoscenico al passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo amministratore delegato dell’Alfa Romeo, che nell'incontro con la stampa hanno dato un assaggio dei futuri programmi.
A margine del Motorshow di Parigi, l’ad di Stellantis ha parlato con la stampa: tra i temi caldi Mirafiori, il supporto della Ue e dei suoi membri al mercato automobilistico e la crisi di Maserati.
L’amministratore del gruppo Renault, Luca De Meo, ha parlato del presente e del futuro dell’industria automobilistica europea con i giornalisti italiani.
Il ceo del gruppo avrebbe intenzione di dare una svolta a livello dirigenziale per rispondere alle difficoltà incontrate negli ultimi mesi. E domani sarà ascoltato in Parlamento.
I dealer europei appoggiano la linea dell’Acea, rinnegando quella del ceo del gruppo Carlos Tavares e chiedendo una revisione dei limiti delle emissioni fissati per il 2025.
La Changan è una delle maggiori case automobilistiche cinesi e ha deciso lo sbarco nel mercato europeo. In Italia la vedremo nel 2026. Il primo modello ad arrivare sarà la suv elettrica Deepal S07.
Tra geopolitica e difficoltà di mercato, l’industria automobilistica della Germania non è mai stata così in crisi: riuscirà a salvarsi o il settore cambierà in modo irreversibile?