La UST acquisisce la maggioranza della storica realtà torinese, mentre l’Audi mantiene il 40%. Per ora nessun cambiamento a sede operativa e forza lavoro.
Monza ha premiato l’efficacia sui rettilinei e la capacità di sfruttare i pneumatici. L’analisi tecnica della doppietta Mercedes spiega anche le difficoltà della Ferrari.
Tra bielle fuse, testate crepate a pochissimi chilometri e alberi a camme da buttare, il confronto con i tanto criticati motori moderni riserva non poche sorprese.