È fluida da guidare e davvero economa, ma pure rumorosa in accelerazione; bene anche lo sterzo e la tenuta di strada. Qualche dettaglio dell’abitacolo migliorabile.
Assicura una guida piacevole anche con il motore più piccolo della gamma. Buone l’abitabilità e la capacità del baule. L’allestimento Evolve ha tutto quel che serve.
Per essere velocissima le basta un “piccolo” 1750 turbo a benzina da 241 CV. Da vettura da corsa il comfort e, se si disattivano i controlli elettronici, anche il comportamento al limite.
Fra le curve rivela un’agilità inaspettata e ha prestazioni davvero brillanti. Nel lussuoso abitacolo si viaggia comodi, ma è meglio limitarsi all’asfalto dove la trazione integrale automatica aiuta.
Il motore è il 1.4 MultiAir turbo da 170 CV: convince per prestazioni e consumi. Il cambio robotizzato a doppia frizione è rapido e dolce ma, in modalità automatica, tira troppo le marce.
Lo spazio è abbondante per cinque e relativi bagagli; la guida convince in tutti i frangenti e i consumi sono ridotti. Ma la ripresa è fiacca sotto i 1700 giri e il comfort acustico migliorabile.
È agile nel traffico ma a suo agio anche nell’uso extraurbano. Fra i suoi pregi ci sono il comfort e la notevole abitabilità, come pure non ci si può lamentare del baule.
Offre parecchio spazio a passeggeri e bagagli e vanta bassi consumi di benzina. Notevole il comfort, favorito dalla dolcezza del cambio automatico che, però, è inadatto alla guida sportiva.
Fa un passo avanti non solo nello stile, ma anche nelle qualità di guida; curato l’abitacolo, ma la strumentazione rialzata non convince del tutto. Ottimo il rapporto prezzo/dotazione.
L’abitacolo è spazioso e versatile grazie pure al divano scorrevole. Il 1.6 turbodiesel da 105 CV, un po’ pigro sotto i 2000 giri, ha un discreto tiro e consuma poco.
Dotata di due motori elettrici (uno sempre attivo e l'altro che interviene alla bisogna) che trasmettono il moto alle ruote anteriori, si affida a un terzo motore termico utilizzato come generatore per ricaricarne le batterie.
Permette di affrontare lunghi viaggi senza fatica e l’abitacolo è accogliente. Il turbodiesel da 163 CV, accoppiato a un cambio automatico a 6 rapporti, è infaticabile e, all'occorrenza, mostra una certa grinta.
Accoglie agevolmente quattro adulti, ma il bagagliaio è risicato. Su strada è agile e sicura, ma non grintosa, e richiede poca benzina. Buone pure la qualità costruttiva e il prezzo non esagerato.
Rimane una delle suv più adatte al fuori strada. Consuma meno che in passato, ma lo sterzo si rivela lento e poco preciso. Di alto livello il comfort e competitivo il prezzo in rapporto alla dotazione.
Lo spazio disponibile è davvero abbondante e, oltretutto, ben sfruttato. Il piccolo diesel consuma poco e assicura prestazioni dignitose, ma a volte fatica contro i 1315 kg della vettura.
Ha una linea essenziale e spazio è il suo punto di forza, con cinque comodi posti e un bagagliaio a prova di trasloco. Convincono il motore e il cambio, meno lo sterzo e i freni. Controllo di trazione e di stabilità si pagano a parte.
Davvero spaziosa, e pratica grazie pure ai sedili scorrevoli, questa filante monovolume a sette posti è facile da guidare e ha freni potenti. Il 1.6 turbo a doppia alimentazione metano/benzina fa risparmiare sul pieno.
Spaziosa in rapporto alle dimensioni, è ben rifinita e ha una dotazione di serie ricca, che comprende pure il navigatore. Il motore è brioso in accelerazione e consuma poco, ma i lunghi rapporti del cambio penalizzano la ripresa.
Offre una buona abitabilità anche nella zona posteriore, ma in rapporto ai 463 cm di lunghezza il baule è piccolo. Su strada è comoda e sicura e il 1.6 turbodiesel da 116 CV è pronto ai bassi regimi e “beve” pochissimo.