Erede della Plus Six, la Morgan Supersport è una spider a due posti che richiama nello stile vetture di altri tempi. Costruita a mano in Inghilterra, ha linee pulite e sinuose, con il cofano lungo e l’abitacolo arretrato. Elementi classici, come la mascherina a ferro di cavallo e i parafanghi scolpiti, si uniscono a dettagli attuali, per esempio le luci anteriori e posteriori a led. La capote in tela si ripiega manualmente, ma si può ordinare come optional il tetto rigido (hard-top) che, quando è montato, aumenta la rigidità torsionale dell’auto.
Essenziale ma non spartano, visto l’ampio utilizzo di materiali pregiati, anche l’abitacolo della Morgan Supersport fonde classico e moderno: la plancia lineare ospita strumenti analogici circolari al centro, affiancati da un piccolo display digitale dietro il volante. Il tunnel centrale accoglie il comando del cambio automatico e il freno a mano a leva. C'è un bagagliaio, in grado di contenere un paio di borse; comunque. si può ordinare un portapacchi esterno da installare sulla coda.
Sotto il vestito profondamente inglese della Morgan Supersport batte un cuore tedesco: nello specifico il sei cilindri in linea turbo di 3 litri prodotto dalla BMW, in grado di scaricare 340 CV sulle ruote posteriori attraverso un cambio automatico ZF a 8 rapporti. Un telaio in alluminio garantisce una distribuzione dei pesi equilibrata tra anteriore e posteriore. Le prestazioni sono da sportiva di razza, complice anche un peso ridotto a meno di 1.200 kg: per la casa, lo "0-100" viene coperto in 3,9 secondi, mentre la velocità massima è di ben 267 km/h.












































































































