Lunga oltre 5 metri, la Xpeng P7+ è una filante e lussuosa berlina elettrica prodotta in Austria dalla casa cinese. Il frontale è "affilato" e spiovente, privo della griglia e con un sottile led a tutta larghezza. I fari principali, a matrice di led, sono posizionati più in basso e molto esposti ai piccoli urti da parcheggio. Le portiere sono prive di cornice e le maniglie a scomparsa migliorano la penetrazione aerodinamica. Il lunotto, quasi orizzontale, termina con un piccolo spoiler.
La Xpeng P7+ ha finiture generalmente curate (comprese alcune finezze come il soffitto in microfibra), ma anche qualche plastiche rigida di troppo. Praticamente tutto si gestisce dallo schermo centrale di 15,6”, compresa la regolazione della frenata rigenerativa, che va cercata nelle tante voci del menù. Molto utile, soprattutto nel traffico congestionato, è la ricostruzione virtuale di veicoli e pedoni nell’head-up display.
Grazie a un passo di ben tre metri e al pavimento piatto, anche dietro si viaggia molto comodi. Al bagagliaio si accede dall’enorme portellone: il vano è spazioso ma non è alto e lascia i bagagli in vista (non c’è la cappelliera). Nonostante dimensioni e mole, la Xpeng P7+ si dimostra vivace grazie a motori potenti e a uno sterzo leggero e preciso. Ben tarate le sospensioni, in grado di limitare il rollio in curva e di smorzare dolcemente le buche. L’ambiente interno è ben isolato dall’esterno per i doppi vetri e l’ampio utilizzo di materiali fonoassorbenti.






















































































































