È disponibile soltanto con propulsione ibrida, le prestazioni sono di discreto livello, la guida è facile e i consumi sono bassi (specialmente in città). Di gran livello il comfort, ma la guida è poco sportiva.
Agile in virtù delle piccole dimensioni, e accogliente per quattro, la Suzuki Celerio si fa apprezzare per il motore poco rumoroso, vivace e parco. Qualche particolare interno è migliorabile.
Ai passeggeri posteriori e ai bagagli non offre uno spazio da record, ma è piacevole da guidare e consuma molto poco. Le finiture non convincono fino in fondo, ma la dotazione di sicurezza è raffinata.
La Kia Sportage assicura prestazioni quasi invariate sia andando a benzina sia passando al gas. Il comfort è valido, ma il 1.6 a iniezione diretta di benzina è lento in ripresa. Scarsa la visibilità posteriore.
Fra le curve ci si diverte, ma l’auto è valida anche in città. Il prezzo, non basso, include i cerchi in lega di 17”, i fendinebbia e il “clima” bizona, mentre si pagano il cruise control e i sensori di parcheggio.
L'Audi TT va davvero forte anche con il motore 2.0 TDI da 184 CV (del quale si apprezzano pure i bassi consumi). Bilanciata nell’assetto, su strada offre una guida redditizia. Le finiture sono raffinate, ma il prezzo è alto.
A bordo c’è spazio per quattro (ma il baule è piccolo). Agilissima in città la Smart forfour è piacevole da guidare, ma non è particolarmente economa. Il Passion è uno degli allestimenti più “ricchi".
Su strada la Opel Corsa è efficace e precisa, e permette di sfruttare in tutta sicurezza i 116 CV del nuovo 1.0 a tre cilindri turbo a benzina. La Cosmo non è a buon mercato, ma offre di serie anche i fari bixeno.
Spaziosa e provvista di un bagagliaio capiente la Nissan Pulsar privilegia il comfort alla sportività e si guida con piacere. Poco brillante il motore, ma eccezionalmente parco. Il prezzo è allettante.
Davvero ben rifinita, ma costosa e con dotazione da integrare, è una berlina raffinata e dalla guida gratificante. Merito anche della notevole potenza del sistema di propulsione ibrido.
Sportivetta ancora attuale nonostante gli anni e facile da guidare in rapporto alle prestazioni, l'Alfa Romeo Mito Q.V. convince anche per il buon grado di comfort. Non costa poco, anche perché l’aggiunta di qualche accessorio è inevitabile.
Le prestazioni della BMW i8 sono da purosangue, i consumi bassi e si possono fare 20 km a emissioni zero. Esaltante da guidare è equipaggiata di tutto punto ma si fa pagare cara.
È spaziosa e piacevole da guidare grazie all’assetto “solido” e al brio del 1.4 turbo (non troppo assetato di benzina). Il prezzo non è basso, ma la dotazione della Lounge è completa e le finiture sono curate.
Facile da guidare e spaziosa, grazie all’impianto a Gpl permette di risparmiare sul pieno senza perdere in prestazioni. Favorevole il rapporto prezzo/dotazione, migliorabili alcuni dettagli dell’abitacolo.
Le qualità off-road sono esaltate dal sistema di trazione evoluto. Su strada sfoggia anche il giusto brio (ma senza eccellere nei consumi). Impegnativo il prezzo.
L’agilità è elevata, come pure soddisfano lo sterzo e la tenuta di strada; il tre cilindri 1.5 turbodiesel da 116 CV assicura prestazioni adeguate senza sprecare gasolio. Curate le finiture, ma il prezzo è alto.
Spaziosa in rapporto alle dimensioni, ma poco dotata in fatto di bagagliaio, con la trazione 4x4 va sicura anche sui fondi scivolosi. Il motore è pigro in ripresa, ma davvero parco nei consumi.
Davvero spaziosa in rapporto alla lunghezza, convince per il comfort e per le qualità di guida. Parco, sebbene lento in ripresa, il 1.6 a gasolio. Le finiture sono curate, ma il prezzo è alto.
Dinamica nell’aspetto e nelle qualità di guida, ha un motore che riesce a essere brillante consumando come un’utilitaria. L’elegante e ben rifinito, l’abitacolo è comodo per quattro adulti. Il prezzo è “salato”.