Suv spaziosa e ben rifinita, più che per le prestazioni si fa apprezzare per la fluidità e i bassi consumi. Concorrenziali il prezzo e i 5 anni di garanzia.
Lo sterzo preciso rende la guida piacevole e aderenza e stabilità non deludono. Tranquille le prestazioni del nuovo 1.4 a gasolio, contenuti i consumi.
Ha prestazioni elevatissime e limiti che possono essere raggiunti soltanto in pista. Eppure è abbastanza confortevole nell’uso di tutti i giorni; non proibitivi nemmeno i consumi.
L'A3 g-tron è mossa da un 1.4 turbo da 110 CV silenzioso, parco e vivace che, grazie al metano, assicura un buon risparmio al distributore. Se la cura costruttiva è adeguata al prezzo, non così la dotazione.
La versione da 105 CV del 900 turbo fa emergere il lato sportiveggiante della Fiat 500, e senza chiedere troppa benzina; adatti alla guida brillante anche cambio, sterzo e sospensioni.
Con il “piccolo” 1.6 a gasolio da 120 CV è brillante e tutt’altro che assetata. Si rivela agile e piacevole da guidare. Fra i pregi spicca lo spazio ma le plastiche non sono all’altezza del prezzo.
Il 1.6 a gasolio soffre in ripresa, ma la Verso è confortevole e parca nei consumi. Conveniente il rapporto fra prezzo e dotazione (la Style ha di serie anche i fari bixeno).
Crossover spaziosa, “facile” e sicura che dà il meglio se guidata con piglio turistico. Il vero risparmio è quello assicurato dal 1.6 turbodiesel, tanto vivace quanto poco assetato.
Questa crossover a Gpl fa risparmiare sul pieno, anche perché i consumi non sono bassi in assoluto. Agile e sicura, fra le curve è divertente da guidare anche se il 1.6 è pigro.
Suv dalle prestazioni elevate che si guida come una coupé, e che alla spiccata sportività associa buone doti di comfort e una inaspettata versatilità fuoristradistica.
È confortevole, ma fra le curve è agile e precisa. Il 2.1 a gasolio è brillante, anche se un po’ rumoroso in accelerazione, e consuma come un’utilitaria. Dato il prezzo, la dotazione non stupisce.
Offre un’abitabilità molto buona e un bagagliaio ai vertici della categoria. La visibilità è migliorabile, ma la guida risulta gratificante. Brillante e parco il 1.6 a gasolio.
Notevole lo spazio a bordo, ma l'accessibilità anteriore risulta penalizzata dal taglio delle porte. Il motore è un 1.3 a benzina elastico e poco assetato, ma privo di verve.
È leggera e, grazie ai 170 CV del suo motore elettrico, scatta come una sportiva. Moderno e raffinato l’abitacolo, discreta l’abitabilità. Le sospensioni sono un po' rigide. L’autonomia supera di poco i 100 km.
Crossover con carattere da berlina sportiva che, però, impone qualche limite di visibilità. Il motore è vivace e parco, la dotazione di serie prevede anche raffinati dispositivi di sicurezza.
Più che per le prestazioni convince per il comfort. La tenuta di strada è favorita dalla trazione integrale inseribile, ma il cambio a variazione continua non è adatto alla guida sportiva.
Rimane la più conveniente della categoria in termini di rapporto prezzo/contenuti. Ora offre di serie l’Esp e gli airbag anteriori anche per la testa. Il 1.5 turbodiesel è equilibrato e parco.
La nuova Mini è più comoda e pratica. Agilissima e provvista di sterzo e freni da sportiva, diverte pure grazie al nuovo e brioso tre cilindri 1.5 turbo, oltretutto poco assetato di benzina.
Spaziosa, comoda e poco impegnativa da guidare, spicca per i bassi consumi senza deludere sotto il profilo prestazionale. La dotazione di serie è ricca in rapporto al prezzo.