La Suzuki Ignis è un’originale crossover con dimensioni da citycar. Ed è ibrida: il suo vispo 1.2 a benzina è supportato da un motorino elettrico che aiuta a limitare i consumi. Da migliorare, invece, la frenata.
La BMW X3 xDrive30d ha un brillante 3.0 a gasolio silenzioso, e poco assetato. Di qualità le finiture e l’infotainment. Tuttavia l’abitacolo pecca in praticità. Non previste le comode molle ad aria.
La tecnologia raffinata dell’Audi Q5 le consente di essere molto comoda, “svelta” in curva e non impacciata in fuori strada; potente, ma non così pronto, il 3.0 a gasolio. Le finiture sono curate, con solo qualche plastica migliorabile.
Più alta da terra e con protezioni extra per la carrozzeria, in versione Active la Ford Fiesta è più adatta allo sconnesso. Scatta bene ed è agile, ma lo sterzo non è dei più leggeri.
Grintosa, finemente realizzata e tecnologicamente all’avanguardia, la Mercedes A consuma anche poco. Ma il listino è impegnativo, e basta qualche optional per farlo salire ancora.
Suv compatta, con il 2.0 a gasolio da 179 CV la E-Pace non ha molta grinta, ma guida e comfort soddisfano; buona pure l’attitudine all’off-road. Alto il prezzo, completa la dotazione.
Compatta e agile, complice il vivace 2.0 a gasolio la BMW X2 è una suv gustosa da guidare. Bassi i consumi, ma le sospensioni rigide non giovano al comfort e la dotazione va integrata.
La Volkswagen Polo con l’impianto a metano fa risparmiare sul pieno senza far rinunciare né al piacere di guida, né al brio del 1.0 turbo. Ma le bombole riducono di 100 litri la capacità del bagagliaio.
Comoda e sicura, la Peugeot 308 SW scatta bene (ma non dai bassi regimI) e consuma poco. La buona cura costruttiva e la dotazione di sicurezza giustificano il prezzo di listino.
Ricca nella dotazione, la Kia Stinger ha un look grintoso, ma la stazza rilevante toglie un po’ di smalto ai 200 CV del 2.2 a gasolio. Soddisfacente il comfort, poco lo spazio nella zona posteriore.
La Mitsubishi Eclipse Cross è mossa da un vispo 1.5 a benzina, ha una linea particolare e offre un’abitabilità notevole. Ma la capacità di carico non è un granché.
Ammiraglia ipertecnologica, l’Audi A8 può contare sugli aiuti alla guida più evoluti ed è agilissima grazie alle ruote dietro sterzanti. Al top la qualità costruttiva, ma la dotazione va integrata.
Rinnovata da cima a fondo, e più sicura, nella versione 4x4 l’abbordabile Dacia Duster si conferma versatile anche fuori dall’asfalto. Equilibrato il 1.5 diesel da 109 CV, un po’ troppo rigide le sospensioni.
Con il 1.2 turbo a benzina da 110 CV l’originale Citroën C4 Cactus è piacevole da guidare e soprattutto comoda. Migliorabili alcuni particolari interni, abbordabili gli ausili alla guida opzionali.
Rivista nei dettagli, la compatta e spaziosa Honda Jazz è anche vivace, ma la voce del 1.5 a benzina da 131 CV si fa sentire. Non eccessivamente caro il “ricco” l’allestimento Dynamic Navi.
Ben dotata anche in tema di sicurezza, ma più costosa delle rivali, la Opel Grandland X è una confortevole viaggiatrice che non disdegna le curve. Il diesel 1.6 da 120 CV è brioso e piuttosto parco.
Crossover dalla linea personale, la Hyundai Kona vanta ottime doti di guida. Alto il prezzo, ma la dotazione è ricca anche in tema di sicurezza. Peccato che in velocità i fruscii siano avvertibili.