Il 1.7 turbodiesel da 116 CV si fa apprezzare più per i consumi contenuti che per la grinta. Oltre che moderno e ben rifinito, l’abitacolo è spazioso. La dotazione di serie è più che generosa.
È spaziosa e offre tanto in rapporto a quel che costa. Con il nuovo 0.9 turbo a tre cilindri non fa mancare il brio e nemmeno chiede troppa benzina, ma gradisce la guida tranquilla: la tenuta di strada è sicura.
Ha un baule ampio e accessibile, ma non è molto generosa in fatto di abitabilità posteriore. Su strada è agile e sicura, e nonostante il 2.0 turbodiesel abbia “soltanto” 116 CV, il piacere di guida non manca.
Poco impegnativa da guidare ha un abitacolo spazioso (con qualche risparmio nella qualità delle plastiche). Il 1.6 a gasolio, anche se un po’ rumoroso, assicura prestazioni vivaci e consumi da record.
Il 2.0 diesel da 184 CV non fa certo mancare le emozioni; peraltro, al prezzo di consumi accettabili. Velocissimo il cambio robotizzato a doppia frizione, ma la dotazione va completata a pagamento.
La linea è aggressiva, il comportamento stradale appagante, pur con qualche reazione di troppo dello sterzo. Due soli i posti, ma è il prezzo che si paga all'immagine e alla sportività.
Spaziosa in rapporto alle dimensioni è maneggevole e parca nei consumi. Il 1.0 a tre cilindri a benzina è pigro in ripresa e rumoroso ai regimi superiori. Considerato il prezzo, della dotazione non c’è da lamentarsi.
Ha una linea personale e interni altrettanto originali, ben rifiniti e molto pratici. Lo spazio non manca e il comfort è elevato. La dotazione della Exclusive è generosa, ma il prezzo è più alto di quello delle rivali.
Lo spazio è sufficiente per 4 e il comportamento su strada ai vertici della categoria. La trazione integrale regala sicurezza sui fondi viscidi. Convince il 2.2 a gasolio ed è anche abbastanza parco nei consumi. "Centrato" il prezzo.
Ha una buona capacità di carico e una dotazione allettante. Il motore è un 3 cilindri turbo benzina da 125 CV. Il rapporto qualità/prezzo convince; l'abitabilità posteriore meno. Buoni, senza essere eccezionali, i consumi.
Offre qualità stradali di alto profilo, complice pure il brio assicurato dal rumoroso turbodiesel. L’abitacolo, che accoglie quattro adulti ma accetta con qualche difficoltà un eventuale quinto, è ben fatto.
È una famigliare dalle prestazioni equilibrate, piacevole da guidare e parca nei consumi. L’abitacolo è spazioso e ben rifinito, anche se la funzionalità di alcuni comandi resta migliorabile, come pure l’accessibilità posteriore.
Nel complesso gli ingombri rimangono contenuti e l’agilità è buona anche fra le curve, come la tenuta di strada. “Tranquillo” il 1.6 a gasolio, pigro ai bassi regimi ma parco nei consumi.
Affascinante e raffinata scoperta dalle spiccate qualità sportive, ha un potente 3.0 V6 in grado di emozionare, eppure è godibile anche a bassa velocità e piuttosto confortevole. Il baule, comunque, rimane davvero sacrificato.
Resa più attuale dal lieve restyling è spaziosa e ben rifinita in rapporto al prezzo. Con il tricilindrico 1.2 da 82 CV non offre grinta, ma assicura piacevolezza di guida e comfort assieme a bassi consumi di benzina.
È una monovolume con un interessante rapporto fra abitabilità e dimensioni esterne. Finiture e dotazione non deludono, e anche il comfort è elevato. Dignitose le prestazioni del motore. Il cambio robotizzato è lento e ruvido negli innesti.
L’abitacolo accoglie comodamente sette adulti. Assicura un comfort di alto livello, ma le prestazioni sono modeste e il cambio automatico è lento. Alto il prezzo, ma dotazione ricca.
I due posti dietro non sono particolarmente spaziosi. Il motore 1.6 a gasolio da 111 CV, fluido ma non grintoso, vanta consumi bassi e le qualità dinamiche non le mancano. Ma costa cara.
Slanciata e grintosa è dotata di un bagagliaio ampio e un abitacolo per quattro. È agile, precisa e sicura; inoltre, il 1.5 a gasolio consuma pochissimo. Più che adeguata la dotazione di serie.