Come tutte le auto della casa molisana, anche la DR 5 è prodotta in Cina; si tratta della crossover Chery Tiggo 4 alla quale vengono apportate lievi modifiche e, se il cliente lo richiede, viene installato l'impianto a Gpl (con bombola di 42 litri effettivi). In pratica, si tratta di un aggiornamento della DR 5.0 (a sua volta derivata dalla 4.0). La DR 5 ha uno stile piuttosto moderno, con ampia mascherina lucida e di colore nero, luci a led dalla grafica curata e finestrini "collegati" al lunotto da pannelli scuri.
La plancia presenta due display gemelli integrati in un unico supporto, per 26" complessivi. Presenti Android Auto e Apple CarPlay wireless, la radio DAB e RDS e tre prese Usb. Buono lo spazio nell'abitacolo, un po' meno nel baule. Solo a trazione anteriore, la DR 5 ha un prezzo interessante in rapporto all'ottima dotazione di serie, che include anche i moderni aiuti elettronici alla guida (i più importanti sono la frenata automatica e il mantenimento in corsia), l'accesso senza chiave, le telecamere a 360°, il "clima" bizona, i retrovisori ripiegabili elettricamente e ben sette airbag (c'è anche quello fra i sedili anteriori). La DR 5 c'è con un 1.5 a quattro cilindri e il cambio manuale a cinque marce; non molto vivace, consuma parecchio. Oppure, c'è la full hybrid automatica, con addirittura 299 CV.













































































































