La Sportequipe 8 GT è una suv medio-grande con cinque o sette posti derivata dalla cinese Kaiyi Kunlun, prodotta dal gruppo Chery e a cui il marchio molisano modifica alcuni dettagli. L’aspetto è imponente e sportivo; non passa inosservata la grande mascherina con i sottili fari a led a forma di boomerang e quest'utlimo tema viene ripreso nella parte posteriore (dove si trovano anche quattro grandi terminali di scarico inseriti in un pannello che simula un estrattore aerodinamico).
La plancia della Sportequipe 8 GT integra due schermi: quello di 12,3” che funge da quadro strumenti, personalizzabile con tre temi grafici, e quello di 14,6” per il sistema multimediale, non compatibile con Android Auto e Apple CarPlay (c’è solo il mirroring dello smartphone, cioè ne viene replicata lo schermata nel display dell'auto). I sedili anteriori, regolabili elettricamente, sono riscaldabili e ventilati, mentre in seconda fila lo spazio per le gambe è generoso, anche grazie al pavimento completamente piatto. Nelle versioni a sette posti, i due sedili in terza fila hanno portabicchieri dedicati e la luce di cortesia.
Solo a trazione anteriore, la Sportequipe 8 GT è spinta da un quattro cilindri 1.6 turbo a benzina da 185 CV, disponibile anche con l’impianto a Gpl, che aiuta a contenere i costi di gestione di un propulsore piuttosto “assetato”. La trasmissione è affidata a un cambio robotizzato a doppia frizione con sette rapporti.


















































































































