Il gruppo francese Peugeot Citroën costruirà dei modelli Toyota per il mercato europeo. L'accordo, valido fino al 2020, potrebbe garantire un futuro allo stabilimento di SevelNord, dopo l'abbandono della Fiat.
È in corso una trattativa a suon di milioni di euro per l’affitto di locali sull’importante arteria parigina da parte della Volkswagen. Dall’altra parte del tavolo a trattare c’è l’emiro del Qatar, proprietario dell’edificio, ma anche azionista del gruppo tedesco.
Nella sua attività di consulenza ai commercianti e agli automobilisti la società californiana TrueCar redige anche la classifica delle marche. Su una scala di 12 giudizi possibili, la Fiat ha preso A-.
In Francia continua a occupare le prime pagine la ristrutturazione decisa dalla PSA Peugeot Citroën. Da un lato sono riportati nel dettaglio i “tagli” programmati, dall’altro il confronto tra governo e società ha assunto toni di rara durezza.
A causa della crisi del mercato dell'auto, il gruppo torinese fermerà per due settimane la produzione della Panda. Cassa integrazione ordinaria per 2.150 lavoratori.
La Volkswagen e la Continental sono due esempi di come si possa sfruttare al meglio il contributo di idee della manodopera. Le due aziende fanno risparmi per decine di milioni di euro grazie a suggerimenti avanzati dei lavoratori.
Ieri è stato varato il duro programma di ristrutturazione del gruppo PSA Peugeot Citroën. Il 25 prossimo il governo annuncerà una serie di interventi a favore del mondo dell’auto.
L'amministratore delegato sarà provvisoriamente sostituito da Steve Girsky, vicepresidente della General Motors. Stufi delle pesanti perdite, gli americani potrebbero operare una serie di tagli molto pesanti per risanare la Opel.
Dal prossimo settembre, Pietro Innocenti prenderà le redini della società con sede a Padova, filiale diretta della Porsche AG e importatore ufficiale delle prestigiose vetture tedesche.
La Commissione europea ha aperto un’inchiesta formale sul finanziamento ricevuto dalla Porsche dallo Stato tedesco per l’ampliamento dello stabilimento di Lipsia, dove sarà prodotta la Macan.
Negli stabilimenti tedeschi di Wolfsburg e Zwickau sono iniziati i lavori per predisporre le linee di montaggio alla produzione della nuova VW Golf di settima generazione. Sarà esposta al Salone di Parigi, e sarà in prevendita da novembre.
L'imprenditore che voleva rilanciare lo storico marchio è accusato di aver intascato oltre 7 milioni di euro di finanziamenti pubblici destinati ai corsi di formazione dei dipendenti dello stabilimento ex Pininfarina, dove avrebbe dovuto costruire i nuovi modelli.
La Fiat cederà al gruppo PSA la sua metà della società che nel nord della Francia produce i furgoni Fiat Scudo, Peugeot Export e Citroën Jumpy. Diverse ipotesi sul futuro assetto della società. Timori per l’occupazione.
È in atto una delicata trattativa tra il carrozziere torinese e la casa tedesca per una commessa di 15 mila auto all’anno per dieci anni. La discrezione è di rigore ma pare che sia indispensabile che la Pininfarina presenti entro domenica le necessarie garanzie bancarie.
La Fiat ha incrementato le proprie vendite nel Paese sudamericano, migliorando le vendite e la quota di mercato. Confermandosi anche nella graduatoria relativa ai primi sei mesi dell’anno.
Il Tribunale di Livorno ha posto fine alla vicenda della De Tomaso accogliendo l’istanza di fallimento. Termina così la querelle del suo rilancio annunciato da anni.
È stato inaugurato a Sant’Agata Bolognese un nuovo edificio industriale classificato come Classe A per la sua sostenibilità energetica, cioè per il minimo dispendio d’energia che richiede per funzionare.
Lo dice una ricerca. I punti di ricarica sono fondamentali per le prospettive dell’auto elettrica. Quest’anno in Europa ne saranno creati 47 mila, ma tra otto anni si dovrebbe arrivare a 900 mila all’anno.
Il colosso di Wolfsburg acquisterà il 50,1% della Porsche per 4,46 miliardi di euro. Si conclude così una saga che dura dal 2008, con la mancata scalata della Porsche alla Volkswagen.