Elegante suv dalle forme arrotondate e moderne, con luci sottili e pochi orpelli, è prodotta dal colosso cinese proprietario di case come la Lotus, la Volvo e la Lynk&Co. La Geely Starray EM-i 1.5 ha un abitacolo particolarmente spazoso e accogliente, con estesi rivestimenti in morbida e gradevole ecopelle. I sedili anteriori sono separati da un alto e largo tunnel a due piani; sotto c'è un'ampia "vasca" portaoggetti e sopra due posti per i cellulari (uno con ricarica wireless integrata), oltre ai comandi principali per l'audio (notevole la qualità sonora) e il "clima" automatico bizona. Il resto, incluse persino le luci, si gestisce dal display centrale di ben 15,4"; il sistema multimediale è reattivo, ma privo di Android Auto (Apple CarPlay c'è).
Ibrida plug-in, la Geely Starray EM-i 1.5 risponde sempre con prontezza e garantisce buone prestazioni in assoluto (anche se con 262 CV ci si aspetterebbe qualcosa di più); anche senza mai ricaricare il consumo di benzina non è alto, mentre l'autonomia in elettrico garantita dalla batteria LFP da 18,4 kWh è discreta. Per rigenerare l'accumulatore, l'auto accetta al massimo 6,6 kW in corrente alternata (non molti) e 30 in continua. Se si esclude il rombo del 1.5 ad alta velocità, il comfort è più che apprezzabile. Non si tratta, invece, di una vettura che invita a "correre": lo sterzo è poco preciso e le sospensioni sono morbide.
Ottimo il rapporto fra prezzo e dotazione; quest'ultima include anche i più raffinati aiuti elettronici alla guida.














































































































