Fawcar è il marchio con cui vengono commerializzati in Italia i modelli di FAW Group, uno dei quattro grandi gruppi cinesi del settore, con sede a Changchun, in Manciuria (nel Nord-Est della Cina).
Fondata nel 1953, negli anni ‘90 del secolo scorso FAW avvia importanti collaborazioni con case automobilistiche quali Volkswagen, Toyota e General Motors. Dal 2006 produce alcuni modelli nati dalla collaborazione tecnica con la Mazda: il primo di rilievo, la berlina Bestune B70, si basava sul pianale e sulla meccanica della Mazda 6 di prima generazione. I modelli più recenti, invece, inclusa la versione della B70 disponibile anche sul mercato europeo, non derivano più da auto giapponesi o americane, ma sono basati sulla piattaforma FMA (FAW Modular Architecture) sviluppata interamente dal gruppo cinese.
Ma è con l’introduzione di moderni suv, con modelli come le Bestune T77 e T90 a benzina che FAW espande notevolmente il proprio mercato in Cina, accanto a grandi monovolume come la M9 e a piccole vetture elettriche, come la NAT E05 (che ha la particolarità dell’apertura asimmetrica delle porte, laterali scorrevoli a destra e tradizionali a battente a sinistra), che si distinguono per le linee moderne, gli interni dotati di infotainment avanzati e sofisticati sistemi di assistenza alla guida a prezzi concorrenziali.
La gamma di Fawcar si articola su una famiglia di suv a benzina e ibride plug-in destinata ad ampliarsi, con una crescita costante a livello di modelli elettrici. Il grosso delle vendite resta legato al mercato interno cinese, ma negli ultimi anni il marchio ha avviato una grande espansione internazionale verso Medio Oriente, Africa, America Latina, Russia, Sud-Est asiatico e anche Europa.