
Specializzata nella produzione di auto elettriche di lusso ad alte prestazioni, Polestar è nata nel 1996 come scuderia di corse svedese (inizialmente chiamata Flash Engineering e poi Polestar Racing) affiliata a Volvo.
Fino al 2009 la scuderia gareggia nei campionati turismo usando vetture Volvo (come i modelli 850, S40 e S60). Nel 2005 cambia nome ufficialmente in Polestar. Quindi diventa la divisione sportiva ufficiale di Volvo, occupandosi dello sviluppo delle versioni stradali ad alte prestazioni della casa svedese.
Nel 2015 Volvo acquista interamente Polestar, poi nel 2017 sotto la spinta della controllante cinese Geely, il marchio Polestar viene trasformato in un costruttore di auto elettriche, puntando sull'avanguardia tecnologica e sul design minimalista. Così, dopo la presentazione della Polestar 1, una coupé ibrida in serie limitata, il marchio passa all'elettrico puro con i modelli successivi.
Il quartier generale della Polestar è in Svezia (assieme ai centri di design e ai laboratori di progettazione), sfruttando le capacità ingegneristiche e gli standard di sicurezza della Volvo, ma concentrando la produzione tra la Cina e gli Stati Uniti.