Primo e secondo posto per le McLaren di Norris e Piastri che precedono Hulkemberg (Haas). Male le Ferrari, con Sainz 4° e Leclerc 6°, che sarà retrocesso di 10 posizioni in griglia.
Al via la nuova edizione del campionato delle monoposto elettriche, che quest’anno potranno contare su uno scatto migliore di quello delle vetture di Formula 1.
Vediamo quanto sono sicure 12 auto di nuova omologazione che arrivano sul mercato europeo, tra cui alcune cinesi che non sono comportante affatto male.
La linea area cinese JuneYao ha presentato la sua prima auto, una berlina elettrica molto aerodinamica che vuole assicurare un’esperienza a bordo da prima classe.
Nello stato dell’Australia Meridionale per guidare auto dalla potenza molto elevata è necessario sostenere un corso dedicato e ottenere una patente speciale.
Con una potenza di 253 CV la nuova versione ibrida plug-in della Santa Fe vanta una percorrenza in modalità elettrica fino a 54 km. Prezzi da 55.800 euro.
Un nuovo tipo di dosso rallentatore utilizzato in Svezia si attiva solamente quando le auto superano il limite di velocità, lasciando transitare tranquillamente quelle che lo rispettano.
I costruttori cinesi stanno iniziando a portare sui mercati Europei sempre più vetture ibride, puntando in particolare sulle plug-in: per il 2025 ci si aspetta una decisa impennata.
Finita la sperimentazione, la patente digitale è disponibile per tutti i cittadini italiani all’interno dell’app IO: in Italia è valida esattamente come quella fisica.
La storica azienda tedesca Recaro, famosa per i suoi sedili, viene salvata dal gruppo italiano Proma, che porterà le linee produttive nel nostro Paese.
Già ordinabile a partire da 32.950 euro, la Ford Puma Gen-E si affianca all’ibrida leggera offrendo una maggiore capacità di carico e un’autonomia di 376 km nel ciclo misto.
Porta al debutto la nuova piattaforma JAE per veicoli elettrici e anticipa le tendenze stilistiche che il marchio inglese adotterà per i suoi prossimi modelli di serie a partire dalla fine del 2026.
È stato definito il gruppo di dirigenti che guiderà l’azienda nei prossimi mesi, fino all’arrivo del nuovo amministratore delegato, che verrà nominato entro la prima metà del 2025. Quali sono i nomi più papabili?