Un team di ricercatori americani ha studiato un elettrolita non infiammabile che potrebbe essere la soluzione per scongiurare i disastrosi incendi che talvolta coinvolgono le auto elettriche.
In arrivo su una manciata di nuovi modelli, il nuovo sistema operativo punta a essere integrato perfettamente nella vettura proponendosi come alternativa al più diffuso Android Automotive.
Tutte le utilitarie passate al microscopio; la sfida al Nurburgring di tre medie corsaiole; cinque prove e undici primi contatti; l’inchiesta sul campo per le vetture prodotte in Cina. Questo e tanto altro nel nuovo numero di alVolante, in edicola dall’11 giugno.
Abbiamo messo a confronto sul “banco prova dinamico” più severo al mondo tre sportive con diversi tipi di trazione: BMW M2, Mercedes-AMG A45S e Honda Civic Type R. I risultati? Tutto fuorché scontati.
La Hyundai Inster è una pratica citycar elettrica, con prezzi che dovrebbero partire da circa 25.000 euro, della quale la casa ha diffuso le prime informazioni.
I vertici finanziari del gruppo tedesco hanno annunciato un investimento di 60 miliardi di euro destinato alle auto con motori benzina o diesel. Rallentano invece i piani sull’elettrico.
Grazie alla possibilità di far aprire l’airbag dalla parte alta del volante, l’azienda tedesca ZF libera lo spazio centrale, che potrà essere utilizzato per inserire nuovi elementi.
Green NCAP mette in prima posizione la Zeekr X, che ha ottenuto 5 stelle. Secondo posto per la Zeekr 001 con, terzo per la Honda CR-V che precede il Fiat Doblò.
È la fascia meno richiesta per via dei prezzi mediamente alti. Ma sfruttando gli incentivi che possono arrivare a scontare fino a 10.000 euro sul prezzo di listino si possono fare buoni affari.