La trasmissione di Rai 3, andata in onda ieri sera, è riuscita a porre alcune domande a Sergio Marchionne, notoriamente molto difficile da intervistare. Dei tanti punti toccati, ecco quelli salienti.
Come in Cina, India e Russia, il mercato automobilistico brasiliano è in forte espansione e sarà il campo di battaglia dove si scontreranno maggiormente il Lingotto e il gruppo di Wolfsburg.
Secondo le ultime indiscrezioni, la società che nascerà dalla possibile fusione di Fiat con Chrysler sarà americana. E per completare la scalata della Chrysler, la Ferrari sarebbe pronta ad essere quotata in Borsa.
L’impianto di Zilina, inaugurato nel 2006 con l’assemblaggio della Kia cee’d, ha fatto registrare il record di produzione nel 2010, grazie alle suv del gruppo coreano.
Dalla cessione della sua quota incasserà 10 milioni di euro. Ad inizio anno aveva già ceduto lo stabilimento di Grusciasco alla De Tomaso. La Pininfarina ha chiuso il 2010 con una perdita di 33,1 milioni di euro.
La nascita della variante scoperta della Golf 6 ha garantito la sopravvivenza dell’ex impianto Karmann, dopo solo un anno dal fallimento della storica carrozzeria tedesca.
Negli Stati Uniti è nato il nuovo consorzio che riunisce i grandi nomi delle case automobilistiche e i maggiori produttori di dispositivi elettronici, al fine di migliorare la connettività e la multimedialità delle auto.
La casa romena, dal 1999 nel gruppo Renault, ha raggiunto l’importante traguardo nei giorni scorsi e l’evento è stato festeggiato nell’impianto di Pitesti.
Ha lanciato la popolare utilitaria e portato la Fiat ad essere tra i primi in Europa. Per rafforzare le vendite della casa torinese propose un accordo con la Ford. Ma il suo progetto venne bocciato dai vertici del gruppo torinese.
I grandi costruttori hanno fermato la produzione. La filiera della produzione si è interrotta e il suo stop potrebbe avere ripercussioni anche in altri paesi.
Il presidente della casa francese ammette l’errore: nessuna spy story, si è trattato di una truffa. Tante scuse, e soldi, ai tre top manager licenziati con l’accusa (falsa) di aver venduto informazioni riservate alla concorrenza cinese.
La casa ceca ha chiuso lo scorso anno con il segno positivo sul fronte degli utili, del fatturato e delle vendite. Intanto, è stato confermato l’arrivo di un'inedita auto da città.
Arrestati i detective della casa francese che avevano raccolto le false prove su cui si basavano le accuse nei confronti dei tre top manager della casa francese.
Secondo il presidente della "FoMoCo" (Ford Motor Company) alla fine della crisi si assisterà ad una concentrazione dei costruttori in sei grandi gruppi.
Nell'anno appena concluso il marchio “di lusso” della Volkswagen ha consegnato globalmente quasi 1,1 milioni di auto e generato utili per 3,34 miliardi di euro. Nel 2011 ci sarà il debutto della A6 Avant e della suv Q3.
Saltato l'accordo con la Sollers che ha preferito la Ford, il gruppo torinese è in cerca di nuovi soci per attuare il piano di 300.000 auto l'anno. Marchionne ha annunciato che la 500 elettrica sarà costruita in Messico.
In un'intervista rilasciata al Financial Times e ripresa oggi dal Corriere della Sera, John Elkann, presidente della Fiat ipotizza una graduale "diluizione" della quota della famiglia Agnelli nel capitale del Lingotto per consentire la probabile fusione con Chrysler.
Rispetto allo stesso periodo del 2010, il mese scorso sono state vendute il 20,49% di vetture in meno. Fanno le peggio le case nazionali che, dall’inizio dell’anno, hanno perso il 27%.
Secondo indiscrezioni, non ancora commentate dai diretti interessati, la casa tedesca sembrerebbe sul punto di completare l’acquisizione del costruttore di Stoccarda. Contraddicendo così le previsioni degli analisti.