Entro il 2030 la gamma sarà completamente elettrificata e entro il 2039 è previsto l’azzeramento delle emissioni in tutta la catena di approvvigionamento.
In un momento di forte crescita per la Tesla, con i risultati del 1° trimestre 2022 che fanno segnare un +81%, il ceo Elon Musk conferma la data di arrivo dei veicoli senza volante e pedaliera.
Circa il 52% degli azionisti del gruppo vota contro la politica di remunerazione dei massimi dirigenti, esprimendo critiche sul pacchetto di compensazione previsto per il ceo Carlos Tavares.
Il Gruppo Renault sembra stia valutando una ristrutturazione delle attività, che dovrebbe separare la divisione dedicata alla produzione di auto elettriche da quella delle endotermiche.
La Honda annuncia la strategia che la porterà a una radicale trasformazione, con investimenti complessi di 64 miliardi fino al 2030 per sviluppare i nuovi modelli.
La fabbrica della Tesla, costata 1,1 miliardi di dollari, potrà produrre 500.000 vetture già nei primi 12 mesi. All'inaugurazione sono state date indicazioni anche sui futuri modelli.
Ogni giorno oltre trecento Fiat Nuova 500 “prendono vita” sulla linea principale dell’impianto di Mirafiori. Al loro fianco, le suv, le berline e (presto) le GT del marchio Maserati.
Dalle gigafactory all’approvvigionamento di materie prime, dalla conversione delle fabbriche al ruolo della politica nella transizione energetica: il manager portoghese parla a tutto campo del futuro di Stellantis e della mobilità.
Nella fabbrica di Pomigliano è iniziato l’assemblaggio in vista delle consegne previste a giugno. È il primo passo verso un piano di rilancio con cui il l'Alfa punta a raddoppiare le vendite su scala globale.
Nella fabbrica di Melfi saranno costruiti modelli elettrici di fascia medio-alta dei marchi Lancia, Opel e DS. Mentre la Panda andrà via da Pomigliano per la Serbia.
Il contributo del MISE potrà arrivare a 106 milioni di euro e sarà finalizzato a progetti industriali e alle attività di ricerca e sviluppo per la riduzione dell’impatto ambientale e la digitalizzazione.
I marchi Lamborghini, Bentley, Porsche, Audi e Volkswagen produrranno nuovamente le 4.000 vetture andate distrutte a causa dell’incidente della nave cargo Felicity Ace.