Dalle gigafactory all’approvvigionamento di materie prime, dalla conversione delle fabbriche al ruolo della politica nella transizione energetica: il manager portoghese parla a tutto campo del futuro di Stellantis e della mobilità.
Nella fabbrica di Pomigliano è iniziato l’assemblaggio in vista delle consegne previste a giugno. È il primo passo verso un piano di rilancio con cui il l'Alfa punta a raddoppiare le vendite su scala globale.
Nella fabbrica di Melfi saranno costruiti modelli elettrici di fascia medio-alta dei marchi Lancia, Opel e DS. Mentre la Panda andrà via da Pomigliano per la Serbia.
Il contributo del MISE potrà arrivare a 106 milioni di euro e sarà finalizzato a progetti industriali e alle attività di ricerca e sviluppo per la riduzione dell’impatto ambientale e la digitalizzazione.
I marchi Lamborghini, Bentley, Porsche, Audi e Volkswagen produrranno nuovamente le 4.000 vetture andate distrutte a causa dell’incidente della nave cargo Felicity Ace.
Nell’ambito del progetto Automotive Cells Company, nel quale è coinvolta anche la Mercedes, la fabbrica molisana verrà riconvertita per contribuire al crescente fabbisogno di batterie per veicoli elettrici
La Seat ha fatto registrare nel 2021 ricavi e utili negativi, ma, nonostante ciò, annuncia un investimento di 7 miliardi di euro per accelerare l’elettrificazione.
La fabbrica nei pressi di Berlino, che “sforna” le prime Tesla Model Y, dovrebbe raggiungere la massima capacità produttiva di 500.000 unità l’anno nel 2025.
Il gruppo Audi, che comprende anche Bentley, Lamborghini e Ducati, segna un record in termini di fatturato e utile operativo. Il volume di vendite resta invece in linea con il 2020.
Con 76,1 miliardi di euro di ricavi e un risultato operativo pari a 2,5 miliardi, la marca Volkswagen chiude un 2021 solido dal punto di vista finanziario, anche se pesa la flessione delle consegne, in calo dell’8% sul 2020.
La Renault è restia a interrompere i rapporti con la Russia. A rischio, oltre al controllo della sussidiaria AvtoVAZ, c’è la confisca delle fabbriche in cui l’azienda produce il 30% dei veicoli immatricolati ogni anno nel paese.
Il colosso di Wolfsburg chiude il 2021 con un fatturato di 250 miliardi di euro e un utile di 15,4 miliardi, il 74,8% in più del 2020. Pesa, però, la crisi dei semiconduttori che ha fatto calare la produzione.