L'Associazione in difesa del consumatore Adiconsum ritiene fuorvianti le pubblicità che reclamizzano i dati sui consumi e sulle emissioni delle auto e ha chiesto all'Antitrust di "richiamare" la Case a un comportamento più trasparente.
Stando alle dichiarazioni di Alan Mullally, amministratore delegato della Ford, la crisi dell'auto sarebbe finita: nel 2010 si venderanno sul mercato Usa 12,5 milioni di vetture, rispetto agli 11 milioni del 2009.
La capitale “condona” le sovrattasse per le sanzioni date prima del 31 dicembre 2004 e non pagate. Gli automobilisti potranno versare al Comune l’importo della multa originaria, più un 4% di commissione all’ente di riscossione.
Secondo uno studio di eSafetyAware, un'iniziativa per sensibilizzare i conducenti sui vantaggi dei sistemi di assistenza alla guida, le donne hanno scarsa conoscenza di come i dispositivi "salvavita" funzionino.
Da domani, 1° settembre, le auto di nuova omologazione dovranno rispettare la normativa antinquinamento Euro 5. Chi ha acquistato in questi mesi un'auto “Euro 5 ready” la potrà convertire.
La gestione delle apparecchiature sarà riservata agli operatori di polizia: le società private non potranno più metterci le mani. E chi rileva la velocità dovrà rendersi ben visibile. Così impone la nuova direttiva del ministro Maroni.
Il presidente americano Barack Obama ha varato oggi la legge sugli incentivi per il mercato dell'auto. Washington darà fino 4.500 dollari (3.200 euro) a chi cambia l’auto, acquistandone una che consumi molto meno di quella che rottama.
Dopo Chrysler, Fiat continua a guardare verso l'estero stringendo un'allenza con la cinese Gac, Guangzhou automotive company. L'accordo è stato firmato oggi a Roma davanti al presidente Silvio Berlusconi e al capo di Stato cinese, Hu Jintao.
Il Tutor, lo strumento che in autostrada misura la velocità media di un veicolo su un determinato tratto di strada, ha aiutato a dimezzare le vittime di incidenti stradali.
Sciopero per i lavoratori Fiat di Termini Imerese. Alla base della manifestazione di protesta, i recenti accordi tra Fiat e Opel secondo cui lo stabilimento nei pressi di Palermo potrebbe chiudere.
Secondo l'amministratore delegato di General Motors, Fritz Henderson, il nome del nuovo proprietario di Opel sarà reso noto entro i prossimi 20 giorni.
Inizialmente era stato il governo Prodi a volerlo, ma poi tutte le buone intenzioni sono state bloccate dal prematuro scioglimento delle Camere. Ora l'attuale maggioranza ci riprova e tenta di dare “un giro di vite” alle norme sulla sicurezza stradale.
Cadono altri confini nel mercato europeo dell'auto, grazie a un certificato che renderà facilissimo acquistare in qualsiasi paese dell'UE e immatricolare la vettura a casa propria