L’architettura Small Car sarà alla base di ben 7 vetture del gruppo Stellantis che usciranno a partire dal 2024. Tra queste dovrebbe esserci anche la nuova Fiat Panda.
La Lexus LBX è ora ordinabile in Italia con prezzi di listino che vanno da 38.000 fino a 46.500. Disponibile con motore ibrido full da 136 CV e trazione a due o quattro ruote motrici.
La situazione del mercato in Italia a due anni dal debutto, l’introduzione del leasing e il debutto di un’elettrica a fine 2024. Ecco i temi della chiacchierata con il numero uno della casa cino-svedese, Alain Visser.
La nuova Citroën C3 diventa una piccola crossover: elettrica, ibrida oppure solo a benzina. Promette prezzi allettanti e sarà ordinabile da inizio 2024. L’abbiamo vista in anteprima.
Con la sua pila a combustibile, la suv tedesca percorre quasi 500 km a zero emissioni e si guida come una classica elettrica a batteria. Ma per ora è solo un prototipo.
Il responsabile del design dell’Alfa non esclude il modello che aprirebbe le porte del mercato cinese, dove questa tipologia di veicoli è molto ricercata.
Sono finite online le prime immagini della monovolume svedese, fortemente imparentata con la Zeekr 009: oltre 5 metri di lunghezza, 6 posti e un’autonomia superiore ai 700 km.
Progettata per essere utilizzata in fuoristrada in aree remote dove non è possibile ricaricare, la Stella Terra è un veicolo che si ricarica solo attraverso i pannelli solari montati sul tetto. L’autonomia è sorprendente.
Presentate in Italia le due nuove Mini in arrivo nella prima metà del 2024 con motore elettrico e poi anche a benzina o diesel. Le abbiamo viste dal vivo.
Il nuovo allestimento Nagisa si distingue per una dotazione ricca e per alcuni particolari estetici. Prezzi da 30.750 per la Mazda 3 e 31.950 per la CX-30.
I premi delle auto a batteria riflettono la maggiore “maturità” dei conducenti ma tengono conto anche delle problematiche legate alle batterie che talvolta, a seguito di un piccolo incidente, costringono a rottamare l’auto.
Il ministro Urso auspica l’arrivo di una nuova realtà in grado di produrre automobili nel nostro Paese. Ecco quali sono le case che potrebbero essere interessate.
Il Paese del dragone non ha rivali nella produzione di batterie per le auto elettriche. Ma questo dominio nella tecnologia non è casuale e le ragioni del successo cinese si possono ricercare anche in Occidente.
Cosa distingue un’auto che merita di essere ricordata da una destinata a finire nel dimenticatoio? Prima di dare giudizi affrettati, sfogliamo insieme questa fotogallery.
Da gennaio ad agosto 2023 il Gruppo Volkswagen si piazza al primo posto in Europa per numero di elettriche consegnate. Tra i singoli marchi svetta la Tesla.
Sembra che la casa giapponese sia intenzionata a riproporre la compatta a motore centrale e trazione posteriore donandole lo stesso motore della GR Yaris.