Terza puntata della schermaglia pubblicitaria in Francia tra la Opel e la Renault. La casa tedesca mette in guardia sugli spot della Renault che facevano il verso ai suoi, e propone di ritirare come usato le auto francesi, in cambio di una “autentica” Opel.
In attesa dell’avvio della produzione della nuova Fiat Panda, a Pomigliano d’Arco sta per chiudersi il capitolo della 159, l’auto firmata da Giugiaro che non ha ripetuto il successo della più fortunata 156.
Duecento vip hanno partecipato all’evento organizzato dalla casa giapponese alla Triennale di Milano per il lancio dell’ultima generazione della citycar. Da Gino Paoli e Francesco De Gregori, dal Enrico Brignano a Laura Freddi, dai Fichi D’India e Susanna Messaggio.
Pare che il 20% dei punti vendita italiani sarà costretto ad abbassare definitivamente le saracinesche nei prossimi anni. La ragione? Ovviamente, il calo dei clienti.
Non sono pochi quelli che rinunceranno all’acquisto di una vettura a causa della crisi economica e dell’aumento delle tasse. E molti ci penseranno due volte prima di firmare l’assegno. Per chi vuole scegliere a ragion veduta, le informazioni non mancano, ma non sempre sono attendibili.
La citycar ceca derivata dalla Volkswagen up! sarà in vendita entro la prossima estate. Sarà disponibile con il motore 1.0 a tre cilindri da 60 e 75 CV. Si tratta di un modello fondamentale per le vendite in Europa.
In Francia, la Opel ha lanciato una serie di spot in lingua tedesca, per evidenziare la provenienza (e, come diretta conseguenza, la qualità) delle sue vetture. La Renault ha risposto con un filmato che punta sull’ironia.
Quello del mercato italiano è il risultato peggiore (-5,7%). Tra i costruttori si registra il +17,7% della Lancia e il +133,9% della Jeep, gli unici segni positivi del gruppo Fiat.
Secondo la casa svedese permette di percorrere in media ben 52,6 km/l e accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. I sistemi ibridi prenderanno il posto dei motori a cinque e sei cilindri sui modelli più prestanti della Volvo.
La casa tedesca ha progetti ambiziosi da qui al 2016, che porteranno a un rinnovo totale della gamma con inediti e interessanti modelli per occupare quasi tutti i settori del mercato.
Dove il marchio del Biscione gode di una migliore reputazione rispetto all'Europa. Il ritorno è previsto per il 2013 con la coupé 4C e una suv di medie dimensioni, ma l'anno decisivo sarà il 2014 con la Giulia, l'erede della 166 e una nuova Spider.
Scopriamo i segreti dell'Iveco Lince, il mezzo in dotazione ai nostri contingenti impegnati nelle missioni di pace. Praticamente inarrestabile è dotato di protezioni blindate e di un motore 3.0 turbodiesel da 190 CV abbinato alla trazione integrale.
All'interno della fabbrica di Monaco, alla presenza delle maestranze, la BMW ha presentato oggi la sesta generazione della Serie 3. Il nuovo modello cresce nelle dimensioni e nelle dotazioni. In vendita dal prossimo febbraio da circa 35.000 euro. Sarà disponibile con tre motori tutti turbo.
L'amministratore delegato del Tridente prevede di portare la produzione a 40.000 unità l'anno entro il 2015, grazie al lancio di tre nuovi modelli che utilizzeranno inediti motori Ferrari, appositamente sviluppati.
Dotati di iniezione diretta di benzina e turbo, avranno tre o quattro cilindri e cilindrata compresa tra i 1.000 e 1.500 cc. Troveranno applicazione, dal 2015, su diversi modelli del gruppo, compresi quelli di Chevrolet e Opel.
La prossima berlina Alfa Romeo uscirà dagli stabilimenti Chrysler statunitensi? Voci interne concordano con quanto ipotizzato da Marchionne un anno fa. Del resto, dopo l’accordo con i sindacati, produrre in America sembra essere economicamente conveniente.