La Fiat potrebbe essere pronta a cedere quote della Ferrari. L'obiettivo sarebbe ottenere la liquidità necessaria per acquisire il 51% del gruppo americano. Potrebbe avvenire già nel 2012.
Il gruppo indiano ha acquisito il pacchetto di maggioranza della Reva, l'azienda legatasi al finanziere siciliano Cimino per costruire una citycar elettrica.
Dopo la separazione delle attività del gruppo Fiat legate all'auto da quelle legate al mondo industriale, arrivano voci di un interessamento della Daimler per la Fiat Industrial.
La Shanghai automotive industry corporation sarebbe intenzionata ad acquistare una quota del colosso di Detroit, che si prepara al ritorno in Borsa. Intanto, il neo-amministratore delegato Dan Akerson annuncia: “Ci vorrà qualche anno per rimborsare il Governo Usa”.
La Golf resta l'auto più venduta in Europa, non solo in agosto, ma anche da inizio anno; ora, però viene incalzata dalla “sorellina” Polo. Tra i costruttori, prima la Volkswagen, seguita da Renault e Ford. Male la Fiat.
Durante l'assemblea straordinaria dei soci che ha ratificato lo scorporo delle attività Fiat, l'amministratore delegato ha parlato dei progetti del settore auto. Ha rilanciato le ambizioni dell'Alfa e annunciato un modello elettrico della Chrysler tra due anni.
Rispetto allo stesso mese del 2009 le immatricolazioni sono calate del 12,9%. E da inizio anno la flessione è del 3,5%. Tra i “big” male il gruppo Fiat (-24,2%), Ford (-21,1%) e Toyota (-20,3%).
Entro il primo gennaio verranno create due società diverse per la gestione dell'auto e delle altre attività industriali. E c'è chi crede che i "trattori" saranno più profittevoli dell'auto.
L’amministratore delegato di Fiat e Chrysler si è presentato a 2400 concessionari della casa americana. Per aiutarli a farsi largo sul mercato, offre loro una gamma profondamente rinnovata; in cambio, chiede maggiore impegno.
Il gruppo PSA (Peugeot-Citroën) e la Renault, hanno rimborsato un terzo dei 3 miliardi di euro concessi dal governo francese, anche grazie alle vendite che, nei primi sei mesi del 2010, sono andate bene.
Nel mese appena concluso sono state immatricolate il 14% di auto in meno rispetto all'anno scorso. Le previsioni danno in calo sia il 2010, sia il 2011, con valori lontani da quelli del 2007, anno pre-crisi economica.
Dopo i richiami che hanno coinvolto circa 85.900 vetture della Kia in tutto il mondo, il vice presidente della casa coreana Chung Sung Eun si è dimesso lo scorso 3 settembre.
Voci discordanti sulle cifre, ma tutti d'accordo che il mercato continuerà a crescere a ritmi forsennati, impensabili per l'occidente attanagliato dal perdurare della crisi.
Secondo l’Osservatorio Findomestic, diminuisce il numero delle persone che prevedono di acquistare un’automobile nuova nei prossimi tre mesi. In calo anche il budget che si è disposti a stanziare per l’acquisto della vettura.
Le due case stimano di risparmiare molti milioni a partire dal 2012/2013 grazie a sinergie sugli acquisti: si "presenteranno" insieme dai fornitori per spuntare prezzi migliori dei componenti.
In agosto il mercato delle macchine di seconda mano cresce dell’8,7% rispetto allo stesso mese del 2009. Proprio mentre le immatricolazioni del nuovo colano a picco.
Immatricolazione e ordini giù del 20%. Il gruppo Fiat perde il 26,34%, ma la Ferrari continua la sua corsa con un +112%. Tra i "big" bene i gruppi BMW-Mini e Volkswagen. In difficoltà i generalisti come Ford, Renault e PSA.
Da un incontro a Detroit con oltre 500 rivenditori Chrysler dovrebbe uscire il piano di rilancio del marchio Fiat negli Usa. Si riparte a fine anno dalla 500 e si spera di utilizzare la rete di vendita anche per le future Alfa Romeo: Suv e berline.
È l'obiettivo che la casa giapponese si è data per l'intero ciclo di vita della nuova Swift, le cui vendite inizieranno a novembre e dureranno sei anni.