Secondo alcune indiscrezioni le due società potrebbero annunciare un accordo entro un paio di settimane dopo un primo tentativo di collaborazione "abortito" nel 2007.
La casa svedese vorrebbe realizzare un'auto compatta ispirata al suo “disco volante” degli anni 50. Per questo sta cercando altri costruttori con cui condividere pianale e tecnologia.
Sistino, amministratore delegato della Fiat Automobiles torna sull'operazione affermando che, oltre alla "fusione" dei marchi Chrysler-Lancia, la rete Jeep verrà ampliata. Inoltre, si dice scettico sul futuro delle auto elettriche.
Il presidente dell'alleanza Renaul Nissan “contrattacca” dopo le critiche sul suo piano di costruire e vendere mezzo milione di auto elettriche entro il 2012.
L'Assoruote comunica la propria soddisfazione per il provvedimento preso dall’Unione Europea contro prodotti che vengono definiti “sottocosto”. Con questa misura, per il momento provvisoria secondo la prassi di legge europea, l’unione ha deciso di imporre un dazio antidumping del 20,6%, in grado di annullare il delta di prezzo fra le ruote extra UE e quelle prodotte nel Vecchio Continente.
L'annuncio dell'acquisizione del 90,1% è stato dato oggi: le azioni dell'importante società di design e progettazione andranno alla sussidiaria italiana dell'Audi, la Lamborghini Holding.
Durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Monza, l'ex presidente della Fiat ha lasciato intendere che fu un errore non vendere l'Alfa Romeo alla Ford negli anni 80: avrebbe giovato alla concorrenza.
Le associazioni dei lavoratori hanno acconsentito al taglio di 8.300 dipendenti Opel e a una "stretta" sulle retribuzioni a patto, però, che una parte degli utili futuri vengano distribuiti al personale.
I concessionari europei dei due marchi si integrano sotto l'insegna Lancia. Sparisce il marchio Chrysler, tranne in Inghilterra, in preparazione per i futuri modelli comuni delle due case.
Il maggiore problema, secondo il responsabile della ricerca della Honda, riguarderebbe l'autonomia ancora troppo limitata e i lunghi tempi di ricarica.
La nota società torinese di design e ingegneria sarebbe in procinto di essere acquistata dalla Volkswagen, che ha bisogno di incrementare la sua squadra di progettisti per diventare il più grande costruttore al mondo entro il 2018.
Il colosso americano inizia alla grande il 2010. Se mantiene questo andamento entro fine anno potrebbe saldare tutti i suoi debiti e tornare a detenere il pacchetto di maggioranza, ora in mano allo Stato.
Raggiunto lo storico traguardo di 5 milioni di auto nella fabbrica in provincia di Potenza. Secondo il piano industriale della Fiat qui continueranno ad essere prodotte le utilitarie. Ma negli altri sarà "rivoluzione".
Con una regressione del 7,4% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, il mercato dell'auto in Europa mostra i primi segni di cedimento. Male Germania e Italia: - 31,7% e 15,7%. Il gruppo Fiat cede il 27,3%.
Il gruppo tedesco farà l'ultimo tentativo per "rianimare" la Seat, che ha varato un piano quinquennale con forti riduzioni dei costi e il lancio di nuovi modelli.