Le tensioni sul Mar Rosso, sfociate negli assalti alle navi mercantili da parte dei ribelli Houthi, stanno determinando diversi stop alle produzioni di auto.
Il colosso dei noleggi dismetterà parte della sua flotta di EV negli Stati Uniti per la mancanza di richiesta da parte dei clienti. Comprerà nuove auto a combustione.
I marchi del gruppo tedesco fanno tutti registrare un aumento delle consegne rispetto al 2022, con importanti crescite in particolare sul fronte dei modelli elettrici.
Negli ultimi 12 mesi, la marca Volkswagen ha aumentato le vendite di tutte le sue auto e in particolare di quelle 100% elettriche. La T-Roc si conferma il modello più venduto in Europa.
Importante battuta d’arresto per la gigafactory italiana di produzione di batterie per veicoli elettrici, che sembra sempre più lontana. Si farà invece in Germania.
Con oltre 3 milioni di unità consegnate tra ibride ed elettriche, la BYD entra tra i 10 maggiori costruttori mondiali. Ma il primato sulle auto elettriche vendute resta alla Tesla.
Con l’inizio del 2024 ripartono gli ecobonus per l’acquisto di auto nuove con la formula dello scorso anno in attesa del decreto annunciato alcuni giorni fa con le modifiche.
Il colosso asiatico ha superato il Giappone come maggiore esportatore di auto a livello mondiale. E la BYD è pronta a scalzare la Tesla come brand che vende più EV nel mondo.
L’azienda cinese inizierà a Szeged i lavori di costruzione per il suo stabilimento Europeo. Tramonta definitivamente l’ipotesi italiana, mai realmente in gioco.
La controllata della Toyota è accusata in patria di aver falsificato i test di sicurezza di 88.000 vetture, non solo a marchio Daihatsu. Fermate tutte le consegne.
La Nio porterà in Europa il nuovo marchio Firefly dedicato a vetture di prezzo più in basso rispetto ai modelli premium della casa madre. E nel frattempo arrivano investimenti da Abu Dhabi.
La giapponese Mazda ha annunciato una serie di misure in tre differenti campi che saranno adottate per rendere i propri stabilimenti a impatto zero per l’ambiente entro il 2035.
Xavier Martinet, direttore vendite, marketing e operazioni della Dacia ci ha parlato della nuova Duster, della Spring 2024 e del riposizionamento del marchio.
Le immagini dell’ex sito produttivo Pininfarina di San Giorgio Canavese, dal quale sono uscite leggende come la Ferrari Testarossa, pongono l’accento sul fenomeno delle grandi fabbriche italiane di automobili abbandonate.
I due colossi dell’auto potrebbero collaborare al progetto di un veicolo elettrico da vendere a un prezzo inferiore ai 20.000 euro per combattere la concorrenza cinese.