Calano gli incentivi per le auto a benzina e diesel, ma crescono per quelle alimentate a metano. E per accedere ai bonus, i livelli di emissioni di CO2 vengono rivisti al ribasso.
Il ministro cerca di interpretare il pensiero popolare sulla Fiat, mentre Montezemolo dice di pensare prima ai lavoratori (e alla Panda, che tornerà a essere prodotta in Italia). E gli incentivi si allontanano…
Sul rinnovo degli ecobonus si innesta la questione della chiusura di Termini Imerese: per il presidente del Senato, niente incentivi se non si salvaguardano i posti di lavoro. Berlusconi: “Siamo pronti, ma la Fiat non sembra interessata agli incentivi”
Secondo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, si sta ancora valutando se gli aiuti statali “siano ancora utili o distorsivi del mercato”. Marchionne: “il Governo faccia la sua scelta e noi la accetteremo senza drammi”
Una decisione definitiva a proposito del rinnovo degli incentivi non verrà presa prima del vertice dei ministri europei dell’Industria. E le ultime indiscrezioni dicono che i quattrini a disposizione saranno pochi.
È nato il progetto “Udito è sicurezza”, per sensibilizzare chi guida: far controllare periodicamente le proprie capacità uditive è fondamentale per prevenire gli incidenti.
Più immatricolazioni, ma scendono gli ordini. Confermati gli andamenti del 2009, ad eccezione di poche Case come la Renault e la Toyota che a gennaio crescono rispettivamente del 156% e del 81%. La Fiat fa segnare un +29,14%.
Lo scorso anno gli incidenti causati dai pirati della strada hanno subito un aumento record del 49,2% rispetto al 2008. I dati sono davvero preoccupanti, ma ancora più sbalorditivo è che si stia facendo troppo poco per prevenirli.
Emergono nuove indiscrezioni sul piano incentivi, che potrebbero iniziare tra due settimane, con un decreto legge ad hoc. Oggi l'incontro tra Governo, parti sociali e la Fiat per le sorti di Termini Imerese.
Mentre il governo italiano non ha ancora ufficializzato nulla sugli incentivi per il 2010, causando qualche difficoltà al mercato, ci sono Paesi che li hanno già approvati a fine 2009.
L'anno scorso sono state ben 57 le città italiane che superato i limiti consentiti in termini d'inquinamento dell'aria. Tra le principali cause il le industrie, il riscaldamento e i trasporti.
I condoni permetteranno di regolare i conti con i comuni per le multe non pagate ed inflitte entro il 2004. Una scelta che divide le opinioni. Diteci la vostra.
Si punta il dito contro le auto diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, le caldaie per il riscaldamento e l'Ecopass voluto dal sindaco Moratti. Ma Milano non sarebbe la città più inquinata d'Italia. Napoli e Torino, per esempio...
Il garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, ha messo a punto una proposta per tagliare i prezzi della benzina nel giro di tre anni. L'obbiettivo è una riduzione di 3,5 centesimi al litro.
Diminuiscono gli incentivi per le auto a benzina e diesel, ma crescono per quelle alimentate a metano. Rivisti al ribasso i livelli di emissioni di CO2 emessa per accedere agli incentivi. Ancora in discussione l'importo per le auto a Gpl.
Un uomo in Svizzera dovrà pagare 200.000 euro di multa per aver superato di 37 km/h il limite di velocità mentre era a bordo di una Ferrari Testarossa. Il motivo di una tale ammenda? Aver dichiarato circa 15,5 milioni di reddito nell'ultimo anno. In Italia la stessa multa sarebbe costata 155 euro.
Tra pochi giorni il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, comunicherà tutti i dettagli sui finanziamenti al mercato dell'auto per il 2010.