Le hanno ottenute due berline da famiglia costruite pensando proprio al mercato europeo: tra le dotazioni di serie per la sicurezza hanno airbag frontali e laterali e Esp. Solo un anno fa era tutta un'altra storia.
Nissan, Toyota, Suzuki, Opel, Chevrolet, Citroën e Peugeot non ci saranno. Nonostante questo gli appassionati avranno l'occasione di vedere e toccare con mano alcune delle ultime uscite, ancora inedite per l'Italia.
Nell’ultima serie di test EuroNCAP, la citycar della Volkswagen ha ottenuto cinque stelle, contro le quattro della nuova Fiat Panda. Il motivo principale dello “scivolone”? La piccola torinese non ha l’Esp di serie.
Sarà presentata al Salone di Tokyo e arriverà nelle concessionarie agli inizi dell'anno prossimo. Ha l'assetto rialzato per affrontare facili percorsi fuori strada. I motori più potenti sono abbinati alla trazione integrale e al cambio DSG.
Costruita interamente in alluminio sarà più leggera di circa 140 kg rispetto all'attuale modello. Tra le novità, un inedito sistema di tergilavacristalli e un impianto audio che promette un suono di altissima qualità.
Il neo presidente del consiglio per i suoi spostamenti ha scelto di usare la vecchia ammiraglia della Lancia, preferendola anche alla Maserati Quattroporte a sua disposizione. Cosa ne pensate?
L'indiscrezione arriva direttamente dal direttore generale della joint-venture che il gruppo torinese ha creato con la Guangzhou. Sempre per il 2012 è previsto il debutto di una nuova berlina Fiat che sarà costruita in Cina.
Vuole essere un omaggio agli Usa, come dimostra la grafica “a stelle e strisce”. Disponibile anche in versione convertibile sarà ordinabile da febbraio 2012 con prezzi da 14.500 euro. Per la 500 TwinAir è disponibile il kit estetico “Pack byAbarth”.
Alla rassegna bolognese la Fiat mostrerà per la prima volta al pubblico la rinnovata Punto 2012, che sarà disponibile anche con il TwinAir a benzina e un'evoluzione del diesel 1.3 Multijet.
La casa tedesca controllata dalla General Motors deve decidere dove allocare la produzione di tre nuovi modelli. Sui dipendenti si alza lo spettro della delocalizzazione.
Per la nuova versione con doppia alimentazione l'Alfa Romeo dichiara prestazioni invariate quando viene alimentata a Gpl o a benzina: il 1.4 Turbo da 120 CV emette anche meno CO2.
In una settimana, 11.000 verbali. Decuplicati quelli per la sosta sulle piste ciclabili, e triplicate le ammende per le auto in doppia fila: è il bilancio del piano straordinario del comune contro queste infrazioni.
Se cercate una wagon con ottime capacità di carico e volete condividere con tutta la famiglia le emozioni che solo una vettura sportiva può dare, questa Insignia fa al caso vostro: nella versione OPC può regalare grandi soddisfazioni persino in pista, grazie al suo 2.8 V6 turbo da 325 cavalli. Per verificarlo l’abbiamo portata in pista al Nürburgring.
L'utilitaria a cinque porte viene proposta nell'allestimento “base” Silver con prezzi da 10.950 euro. Tutti i motori hanno di serie il sistema Start&Stop.
La versione con tetto in tela ripiegabile e trazione posteriore ha 550 CV, raggiunge i 319 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Costa circa 184.000 euro.
Appello delle associazioni di categoria al nuovo premier. “Non siamo il bancomat dell’Erario”, denuncia l’Anfia. “Pesiamo per il 12% sul Pil del paese, vogliamo essere ascoltati”, rincara la dose la Federauto. E l’Unrae ricorda gli impegni per i veicoli meno inquinanti.
La nuova crossover giapponese è stata presentata in America, mentre la versione europea arriverà entro la fine del 2012. È tutta nuova, ha un aspetto più elegante e, secondo la casa, è più spaziosa.