Grazie alle vendite in crescita rispetto al 2009, il colosso americano ha restituito in anticipo i restanti 5,8 miliardi di dollari ricevuti in prestito dai contribuenti americani e canadesi. E ha ripreso ad investire nella produzione.
Nei prossimi quattro anni sono previsti 34 modelli, frutto di una forte integrazione tra le marche del gruppo italiano e quelle della Chrysler. Scopriamo quali sono e dove verranno costruiti.
Al via questo mese i lavori per raddoppiare lo spazio del Global Battery System Lab, il laboratorio della General Motors negli Stati Uniti dedicato allo sviluppo della tecnologia delle batterie per veicoli elettrici. Il progetto dovrebbe concludersi in estate.
Il manager ha annunciato lo scorporo delle attività legate al mondo dell'auto, che resteranno sotto il nome Fiat Spa. Per tutti gli altri settori del gruppo, nascerà invece la Fiat Industrial.
Dopo mesi di ipotesi ecco finalmente svelato il piano per i prodotti Fiat da qui al 2014, che si bassa su sei “pilastri”, sei punti fermi che faranno da guida in questi quattro anni.
L'anno nuovo inizia bene per il gruppo americano che guadagna quote di mercato. Un andamento che dovrebbe crescere ulteriormente grazie al lancio negli Usa di cinque nuovi modelli entro la fine dell'anno.
La previsione si riferisce al mercato italiano, mentre per il mercato europeo dovrebbe calare del 15% a causa, soprattutto, dei risultati negativi della Germania e dell'Italia, Paesi senza incentivi.
Il gruppo torinese ha chiuso il primo trimestre 2010 con un risultato netto vicino al pareggio. La perdita è di 21 milioni di euro rispetto a quella di 411 milioni di euro dello stesso periodo 2009.
Durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi, Luca Cordero di Montezemolo ha annunciato le sue dimissioni da presidente del gruppo Fiat. Gli succede John Elkann, fino ad oggi vice presidente del Lingotto.
Secondo alcune indiscrezioni, nel corso della conferenza stampa che si terrà oggi a Torino, Luca Cordero di Montezemolo annuncerà la fine del suo mandato come presidente della Fiat. Al suo posto dovrebbe arrivare John Elkann.
L'utilitaria Ford nel mese di marzo ha battuto la Golf, grazie a un "boom" nelle vendite. Considerando i primi tre mesi dell'anno le auto più vendute in Europa restano le Volkswagen. In difficoltà la Fiat e la Toyota.
Lo afferma un analista inglese secondo cui, nonostante gli sforzi di Sergio Marchionne, il gruppo di Auburn Hills si trova di fronte a una tale mole di problemi che potrebbero pregiudicarne il rilancio.
Grazie a Paesi come Francia, Spagna e Inghilterra dove si è fatto sentire il peso degli incentivi. In Italia e Germania, dove non sono stati rinnovati i contributi all'acquisto, gli ordini stanno crollando. Tra i Costruttori in forte crescita la Nissan e la Renault.
Tra le 21 manifestazioni d'interesse per rilevare la fabbrica Fiat di Termini Imerese, che chiuderà a fine 2011, c'è la De Tomaso la società di Gian Mario Rossignolo che ha già rilevato gli stabilimenti di Grugliasco della Pininfarina.
Con i nuovi allestimenti Style e Premium viene ulteriormente arricchita la dotazione di serie. Il tutto con lo scopo di rinforzare l’immagine presso il pubblico femminile, da sempre affezionato alle due compatte di Stoccarda.
La battaglia per il primo posto tra le case di lusso è agguerritissima. La BMW nei primi tre mesi del 2010 stacca l'Audi di sole 1.709 vetture. Terza la Mercedes.
Se le proiezioni dovessero essere confermate, il Brasile "ruberebbe" il quarto posto alla Germania, facendo spostare il baricentro delle vendite verso i Paesi in via di sviluppo.
Ogni anno se ne utilizzano ben 16 miliardi secondo lo studio dell'Osservatorio Autopromotec sulla situazione degli autolavaggi in Italia, un comparto che vale 350 milioni di euro.