Il dopo coronavirus pone la questione di come gestire i trasporti nelle città, per evitare l'affollamento dei mezzi pubblici e l’eccessivo uso dell'auto. Una proposta sono le strade ciclabili.
Gli automobilisti pizzicati dalle forze dell’ordine privi di un motivo per viaggiare subiscono una sanzione prevista per decreto. Intanto, le circolari sui tempi per pagare e per fare ricorso si accavallano: è caos.
I nuovi test per verificare la positività al coronavirus possono essere fatti in modo semplice e veloce con il soggetto in auto, riducendo il rischio per gli operatori sanitari.
Nella lettere inviata alla presidente della Commissione le richieste di rinviare l’entrata in vigore dei limiti sulle emissione di CO2 e di favorire la liquidità.
Il tributo non rientra tra le proroghe previste dal decreto “Cura Italia”, sono quindi le regioni a decidere un’eventuale posticipazione del pagamento.