byd ok

BYD
Seal U DM-i

da 39.800

Lungh./Largh./Alt.(cm)

478/189/167

Posti

5

Bagagliaio (litri)

425/1440

Garanzia (anni/km)

6/150.000

In sintesi

La BYD Seal U DM-i è la versione ibrida ricaricabile della crossover cinese. Di fatto, l’unica differenza con l'elettrica consiste nelle sottili feritoie nel paraurti che servono per raffreddare il 1.5 a benzina. Lo stile della carrozzeria è elegante, con un muso spiovente e arrotondato, fari full led a forma di “C”, fiancate ben scolpite e il lunotto, piccolo e inclinato, contornato dal generoso spoiler nel tetto e da un accenno di coda. Dietro, sottili fanali si estendono per tutta la larghezza del portellone.

Negli interni della BYD Seal U DM-i balza all’occhio il grande schermo centrale (di 12,8” o di 15,6”), in grado di ruotare di 90° per essere posizionato in orizzontale o in verticale. Il sistema multimediale, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, è reattivo e di facile lettura, così come il cruscotto digitale di 12,3”. Il rivestimento di plancia e sedili è in ecopelle e la ventilazione e il riscaldamento sono di serie per i sedili anteriori. Il divano assicura parecchio spazio a tre passeggeri: persino quello centrale sta comodo, grazie al pavimento completamente piatto. Qualcosa in più ci si poteva aspettare dalla capacità del bagagliaio.

Le BYD Seal U DM-i sono equipaggiate con un 1.5 a benzina abbinato a uno o due motori elettrici. La versione base e la Comfort, entrambe a trazione anteriore, uniscono il 1.5 da 98 CV a un motore elettrico da 166 CV, per una potenza complessiva di 218 CV; la batteria della Boost è da 18,3 kWh, mentre per la Comfort ce n'è una più grande da 26,6 kWh che per la casa assicura un'autonomia maggiore in elettrico (125 km contro gli 80 della base). La AWD a trazione integrale, invece, ha un 1.5 un po' più potente (131 CV) e due unità elettriche (una davanti da 204 CV e una dietro da 163), per 324 CV combinati. La "pila" da 18,3 kWh offre un'autonomia media ufficiale a emissioni zero un po' inferiore, attorno ai 70 km. Su strada il comfort è molto buono; lo sprint non è male, e l'auto si dimostra sicura, ma nella guida vivace è penalizzata dalle sospensioni morbide e dallo sterzo poco preciso.

Versione consigliata

Con 70-80 km di autonomia dichiarata, le BYD Seal U DM-i consentono di percorrere la maggior parte dei percorsi quotidiani senza consumare un goccio di benzina. In un’auto orientata al comfort, i 218 CV della versione Boost sono più che sufficienti. D’altronde, se volete una 4x4, c'è solo la AWD, più costosa (ma offre anche maggiore autonomia in elettrico).

Perché sì

COMFORT Le sedute sono molto comode e le sospensioni filtrano efficacemente le sconnessioni del terreno.

EQUIPAGGIAMENTO Anche le versioni meno costose hanno una dotazione decisamente ricca.

INSONORIZZAZIONE Ben curato l’isolamento acustico: leggeri fruscii si sentono solo al di sopra dei 130 km/h in autostrada.

Perché no

BAGAGLIAIO Il vano è poco pratico e poco capiente se paragonato alle dimensioni dell’auto.

Pedale del freno Quando si frena forte e all’improvviso, bisogna affondare il piede più di quanto verrebbe naturale di fare.

STERZO Leggero in manovra, è poco reattivo e un po' impreciso quando si osa un po’ di più tra le curve.

BYD Seal U DM-i
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
5
0
0
0
1
VOTO MEDIO
4,3
4.333335
6