I programmi della Fiat presentati da Sergio Marchionne al Governo prevedono investimenti da circa otto miliardi di euro nei prossimi due anni e una considerevole ristrutturazione degli stabilimenti della Fiat.
Dopo la dichiarazione del presidente della Volkswagen, Winterkorn, altre previsioni negative arrivano dalla Renault. Secondo il direttore generale della Casa francese, nel 2010 le vendite caleranno del 10% in Europa.
Il dialogo tra il Costruttore olandese e la GM è ripreso. Per la piccola Spyker, che nel 2008 ha prodotto solo 43 vetture, continua il sogno di mettere le mani sulla Saab.
Lilli Bertone ha concluso l'accordo con la Fiat: il marchio Bertone resta alla moglie del fondatore, insieme ai brevetti industriali e all'archivio storico.
Secondo il presidente della Volkswagen il 2010 sarà un anno difficile per la Germania. Inoltre, secondo il centro ricerche Car, anche la Fiat se la passerà male: in Germania venderà il -50% in meno.
Il gruppo Psa (Peugeot-Citroën), ha deciso di migliorare le sinergie tra le due Case con la nomina di due nuovi direttori del Centro Stile che lavoreranno affianco di Jean-Pierre Ploué, capo del design dell'intero Gruppo transalpino.
Il costruttore olandese di supercar Spyker ha rinnovato alla General Motors l’intenzione di acquistare il marchio svedese. L’offerta è valida solo fino alle 17 di oggi.
La General Motors ha messo la parola fine alla vicenda Saab. Il colosso americano ha infatti deciso di chiudere il Costruttore svedese dopo che le trattative con la Koenigsegg e la Spyker non sono andate a buon fine.
Il tribunale di Seul ha approvato il piano di salvataggio della Casa coreana. Un prestito di circa 110 milioni di dollari permetterà alla SsangYong di sopravvivere. Ma potrebbe non bastare.
Lo afferma l'Unrae secondo cui, anche se gli incentivi 2010 venissero approvati, le vendite in Italia si attesterebbero agli stessi livelli del 2009. Intanto Marchionne vorrebbe una soluzione più definitiva per risolvere la crisi del settore.
La Tata e il gruppo Mahindra & Mahindra avrebbero contattato la Fiat perché interessati allo stabilimento siciliano. Le sorti di Termini Imerese restano poco chiare.
Fino alla fine del mese, la Citroën offrirà uno sconto sui suoi modelli pari al valore dell'IVA. In questo modo chi sceglierà una vettura della Casa francese avrà sin da subito uno sconto del 20%.
Con oltre 97.000 auto vendute a novembre, il Gruppo torinese continua il suo trend positivo. Rispetto allo stesso mese del 2008 la Lancia fa segnare addirittura un +37,3%. E da inizio anno la Fiat cresce del 5,4%.
Il presidente del gruppo Fiat smentisce le indiscrezioni di questi giorni. L'Alfa non è in vendita e la Fiat non è in trattativa con i cinesi per Termini Imerese.
La Casa coreana che da tempo versa in cattive acque conoscerà presto il suo destino. L'ipotesi più accreditata è quella del fallimento, salvo colpi scena dell'ultima ora.
La Fiat potrebbe cedere lo stabilimento di Termini Imerese al gruppo Chery, intenzionato ad avviare la produzione nell'area del Mediterraneo. Apertura da parte del ministro allo Sviluppo economico Scajola. No dai sindacati.
Secondo le indiscrezioni apparse sul Financial Times, Sergio Marchionne potrebbe vendere l'Alfa Romeo se nel giro di un paio d'anni non si ottengono risultati. Il miglior candidato all'acquisto? La Volkswagen.
Per aiutare il comparto dell'auto da due anni in crisi, il numero uno della Fiat ha proposto l'istituzione di un fondo che venga in aiuto delle piccole e medie imprese italiane.