Più turni, pause ridotte di 10 minuti ma anche aumenti in busta paga e possibili nuove regole per le malattie se entro un anno il tasso di assenteismo non scenderà sotto il livello della media nazionale.
Intesa separata per lo stabilimento torinese dove la Fiat investirà un miliardo di euro e nasceranno nuovi modelli Jeep e Alfa Romeo. A gennaio dovrà essere ratificato anche dai lavoratori.
Il gruppo giapponese verserà 32,4 milioni di dollari al governo americano per i problemi alla sicurezza che hanno portato al richiamo di milioni di vetture. Si tratta della più alta sanzione mai pagata da una casa automobilistica negli States.
Il nuovo stasbilimento produrrà 200.000 auto l'anno e impiegherà 3.500 lavoratori. Affiancherà quello di Minas Gerais che ha una capacità produttiva di 800.000 unità.
Il nome indicato dai media per l'eventuale nuovo contratto per il comparto automotive è già in uso (e registrato) dalla “Federazione Italiana Concessionari Auto”.
Affiancherà l’attuale di Minas Gerais, già al massimo della sua capacità produttiva. L’ufficializzazione potrebbe essere data il 14 dicembre, mentre in Italia resta alta la tensione per le sorti di Mirafiori.
La Volkswagen si prepara a forti assunzioni, e non solo per rimpiazzare i lavoratori che andranno in pensione nei prossimi anni. Intanto, Porsche vince la “lotta in casa” con l’Audi riguardo a chi svilupperà le sportive del gruppo.
Azione legale della Fiat nei confronti di Annozero. Nella puntata del 2 dicembre 2010 è andata in onda “una pseudo-prova comparativa” che ha penalizzato la MiTo. Il ricavato andrà in beneficenza.
Nell'incontro con i sindacati, volto a determinare nel dettaglio il futuro dello stabilimento torinese, la dirigenza del gruppo ha comunicato “che non esistono le condizioni per raggiungere una intesa sul piano di rilancio dello stabilimento”.
A un incontro con gli analisti finanziari Marchionne ha annunciato fatturati in crescita e indebitamento netto in calo per Fiat e Fiat Industrial. L'amministratore delegato ha escluso una cessione della maggioranza del Cavallino, ma è rimasto possibilista per Alfa Romeo e Iveco, se dovesse ricevere una "proposta indecente".
Sono la nuova "faccia" delle due società nate dalla separazione delle attività del gruppo torinese. Dal primo gennaio 2011, Fiat gestirà il settore auto, Fiat Industrial le attività industriali.
Questo il piano della Fiat per il rilancio dello stabilimento torinese. Previsti investimenti per un miliardo di euro e non si escludono nuove assunzioni. Adesso si aspetta il via libera dei sindacati.
Prima dell'estate una delegazione avrebbe incontrato i vertici della Regione Lombardia. Oggetto dell'incontro: la storica sede del Biscione a nord di Milano.
Grazie alle vendite della suv Cayenne e della berlina Panamera, tra agosto e ottobre di quest'anno, l'utile della Porsche è stato sette volte superiore rispetto a quello di un anno fa.
La Mahindra & Mahindra, entro marzo, completerà l'acquisizione del 70% della SsangYong, che si trova sull'orlo del fallimento, investendo l'equivalente di 341 milioni di euro.
Il gruppo tedesco investirà 51,6 miliardi di euro e presenterà 70 novità nei prossimi 5 anni per superare la Toyota e diventare il primo costruttore al mondo. I giapponesi, intanto, rispondono con 12,5 miliardi entro marzo 2011.
Durante la prima fase di contrattazioni il titolo del colosso americano è cresciuto del 3,6%, facendo incassare alla GM 23 miliardi di dollari. L'1% delle azioni è finito nelle mani della cinese Saic.