Durante la prima fase di contrattazioni il titolo del colosso americano è cresciuto del 3,6%, facendo incassare alla GM 23 miliardi di dollari. L'1% delle azioni è finito nelle mani della cinese Saic.
Le ipotesi prevedono la costruzione, nello stabilimento siciliano, di due auto da città “di lusso” della De Tomaso, una volta che sarà terminata la produzione dell'attuale Ypsilon. Rossignolo si impegnerebbe a mantenere l'attuale forza lavoro dell'impianto.
La dichiarazione di Marchionne arriva dal Salone di Los Angeles, dove il manager risponde anche sulle ipotesi d'integrazione tra Fiat e Chrysler: "mai detto che le avremmo fuse".
La Magna, società canadese che progetta e produce componenti e vetture per conto delle case auto, avrebbe intenzione di rilevare la Pininfarina, storico carrozziere torinese: lo ha rivelato Automotive News.
Tra i sogni nel cassetto di Piech, presidente del gruppo tedesco, oltre all'Alfa Romeo ci sarebbe la Ferrari, della quale potrebbe acquisire delle quote azionarie.
È la Porsche Holding Salzburg, presente in 18 Paesi, che l'anno scorso ha venduto 421.000 auto e fatturato 12,2 miliardi di euro. La famiglia Porsche cede per pagare i debiti.
In Francia il nome femminile Zoe è tra i più diffusi: questo ha portato a una causa contro la Renault per il diritto di utilizzarlo. Ora una sentenza dà il via libera al costruttore francese.
Secondo alcune indiscrezioni, se il progetto Fabbrica Italia dovesse naufragare, la Fiat potrebbe potenziare gli stabilimenti americani della Chrysler e le sue fabbriche in Polonia e in Serbia.
Il gruppo americano controllato dalla Fiat investirà oltre 400 milioni di euro per ampliare la fabbrica di Belvidere, dove dovrebbe essere costruita una berlina su piattaforma Fiat.
Dal Marocco una previsione del presidente della Renault. Che riguarda il mercato auto, a sua detta in ripresa dal 2012. Che annuncia anche la costruzione di un nuovo stabilimento a Marrakesh. Più ottimista Philippe Varin, della Peugeot.
Dalla lettura dei risultati di bilancio dei primi nove mesi dell'anno le case spagnola e inglese sono le uniche che fanno perdere soldi al gruppo di Wolfsburg.
In Italia, secondo le previsioni, il mese di ottobre dovrebbe chiudersi con immatricolazioni in calo del 25% rispetto al 2009. Nel 2010, però, si sta registrando una ripresa delle vendite delle auto di lusso e delle grosse berline.
Nei primi nove mesi del 2010, con 586 miliondi di euro, ha quasi raddoppiato la gestione ordinaria rispetto al 2009. Rivisti al rialzo gli obiettivi per quest''anno.
I due gruppi estendono la collaborazione dai motori, allo sviluppo e alla produzione di futuri modelli ibridi che saranno costruiti su pianali con trazione anteriore.
Il 47enne manager pugliese diverrà il numero uno dell’Iveco, società del gruppo Fiat specializzata in veicoli industriali. Sostituirà Paolo Monferino, futuro direttore della Sanità della regione Piemonte.
Dopo aver comprato la svedese Volvo, il colosso cinese Geely intende fare ancora shopping in Europa: potrebbe acquisire, dall’americana General Motors, lo stabilimento Opel di Anversa, in Belgio.
Nel mese scorso sono state immatricolate 138.569 auto in meno rispetto allo stesso mese del 2009. Secondo le previsioni il 2010 si chiuderà con un calo del 6,4%. E il 2011 non andrà meglio.