Una visita al quartier generale della Xpeng e ai suoi impianti prodottivi ci ha permesso di dare uno sguardo a un costruttore (non solo di auto) con grandi ambizioni.
La start up Teradar ha trovato una soluzione capace di controllare l’ambiente circostante all'auto, senza temere condizioni meteo avverse con una tecnologia compatta ed economica.
Massimo Di Risio, proprietario dei due storici brand italiani scomparsi da decenni, ha intenzione di utilizzarli per realizzare nuovi modelli da produrre in Italia.
La casa cinese annuncia il debutto di ben sette modelli nei prossimi anni con motori a benzina, ibridi e 100% elettrici. Si parte nel 2026 con la Ora 5.
La finanziaria in discussione in Parlamento potrebbe introdurre la possibilità per gli enti locali di “rottamare” alcuni tributi e multe pagando importi ridotti.
La concept E Suv dell'AUDI (quella senza i quattro anelli) prefigura un modello di serie con motori elettrici che debutterà sul mercato cinese nel 2026.
Esiste una nicchia di appassionati e professionisti che cercano veicoli capaci di combinare versatilità, robustezza e un buon rapporto qualità-prezzo. Eccone una carrellata.
Tre nuovi modelli, tutti di derivazione cinese, si aggiungono alla gamma dell’azienda italiana: due di essi sono anche proposti con un motore a benzina che funge da generatore per la batteria.
Il marchio di lusso della Hyundai conferma la svolta sportiva: sta sviluppando un nuovo modello che possa competere con le supercar di Ferrari e McLaren che arriverà nel 2028.
La Atto 2 ibrida ricaricabile è la prima a non averlo più. Secondo la casa, per facilitare l’integrazione della app di terze parti. O per semplicità costruttiva e risparmio?
La suv cinese punta molto su un abitacolo confortevole e di buona qualità per affermarsi sul mercato italiano: tra le sue carte ci sono 5 posti comodi e una dotazione tecnologica da prima della classe.