Renault e Nissan trovano l’accordo per bilanciare i pesi delle due società nell’alleanza, che vuole progredire ed attivare nuovi proficui progetti in comune.
Secondo uno studio il parco circolante a 15 anni dall’entrata in vigore del divieto di vendita di nuove auto a combustione sarà ancora per più della metà costituito da questo ultime.
La casa americana ha in programma di ridimensionare gli organici delle sue fabbriche europee. In totale, con lo spostamento di alcune attività negli USA, sono 3.200 i posti di lavoro a rischio.
Scomparso a 81 anni il 24 gennaio 2003, Gianni Agnelli è stato uno degli ultimi capitani d’industria e un indiscusso simbolo d’eleganza italiana nel mondo. A 20 anni dalla morte, lo ricordiamo così.
Solleva dubbi il colossale flop di quello che sarebbe dovuto diventare il principale produttore di batterie per autotrazione nel territorio britannico.
La Tesla dei record non smette di stupire: dopo aver superato le 1,3 milioni di auto consegnate nel 2022, aver abbassato i prezzi di circa il 20%, ora arriva la notizia del super margine.
La Ford starebbe sviluppato una piattaforma proprietaria per le auto elettriche, per sostituire quella della Volkswagen che verrà utilizzata per due futuri modelli.
La carenza di chip costringe ad uno stop di una settimana la fabbrica di furgoni più grande d’Europa situata in Abruzzo, che fa parte del gruppo Stellantis.
Nonostante la riduzione del 6,2% delle consegne nel 2022, il gruppo Stellantis si dice soddisfatto delle performance europee dei suoi brand. Vediamo perché.
L’anno scorso, il gruppo francese ha immatricolato meno di 1,5 milioni di unità, perdendo il 9,4%; tuttavia, è salita del 12% nelle vendite delle vetture ibride o elettriche.
Lo scorso anno l’Audi ha consegnato 1,61 milioni di auto, con un calo del 3,9% causato dai molti colli di bottiglia negli approvvigionamenti. Bene le auto elettriche.
Si chiude un anno difficile e se ne apre un altro che si preannuncia altrettanto sfidante per l’automotive: vediamo quali sono i temi più caldi che i costruttori dovranno affrontare nel 2023.
Vendite mondiali nel 2022 sono calate del 6,8%, ma le elettriche sono cresciute sensibilmente, soprattutto in Cina, che ha assorbito più del 43% delle consegne mondiali della gamma ID.
In Germania ci sono ancora strascichi dello scandalo che ha coinvolto dal 2015 le emissioni dei diesel, decretandone di fatto l’inizio della fine. Sotto accusa è la "finestra termica".