Solo nelle zone gialle è possibile spostarsi più liberamente senza autocertificazione: sì a bar e negozi, no a mostre e centri commerciali. Ma occhio al coprifuoco.
Venerdì il Ministro Speranza dovrebbe firmare l’ordinanza che porterà le tre Regioni dalla zona gialla a quella arancione, con maggiori restrizioni alla circolazione.
Se i dati sanitari non dovessero migliorare, da domenica alcune Regioni potrebbero essere inserite nelle zone più a rischio (rosse e arancioni) e avere maggiori restrizioni anche per gli spostamenti.
Le restrizioni alla circolazione nelle zone rosse, arancioni e gialle, se non rispettate portano a sanzioni fino a 1.000 euro che aumentano fino a un terzo se si conduce un veicolo.
Con il peggioramento delle condizioni sanitarie, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria passeranno alla zona arancione. E il Trentino va verso la rossa.
In vigore dal 6 novembre al 3 dicembre, il decreto divide l’Italia in zone a diverso rischio contagio. Vediamo tutte le misure restrittive di questo nuovo lockdown per territori.
Valido fino al 3 dicembre, istituisce una scala su quattro livelli: le restrizioni più severe nelle zone rosse, dove non ci si potrà spostare dal proprio Comune.
Concepita per chi si muove in città, la polizza Mobilità Noproblem offre assistenza medica e copertura assicurativa. In caso di fermo del veicolo, c’è un veicolo in sharing.