Voci discordanti sulle cifre, ma tutti d'accordo che il mercato continuerà a crescere a ritmi forsennati, impensabili per l'occidente attanagliato dal perdurare della crisi.
Secondo l’Osservatorio Findomestic, diminuisce il numero delle persone che prevedono di acquistare un’automobile nuova nei prossimi tre mesi. In calo anche il budget che si è disposti a stanziare per l’acquisto della vettura.
Le due case stimano di risparmiare molti milioni a partire dal 2012/2013 grazie a sinergie sugli acquisti: si "presenteranno" insieme dai fornitori per spuntare prezzi migliori dei componenti.
In agosto il mercato delle macchine di seconda mano cresce dell’8,7% rispetto allo stesso mese del 2009. Proprio mentre le immatricolazioni del nuovo colano a picco.
Immatricolazione e ordini giù del 20%. Il gruppo Fiat perde il 26,34%, ma la Ferrari continua la sua corsa con un +112%. Tra i "big" bene i gruppi BMW-Mini e Volkswagen. In difficoltà i generalisti come Ford, Renault e PSA.
Da un incontro a Detroit con oltre 500 rivenditori Chrysler dovrebbe uscire il piano di rilancio del marchio Fiat negli Usa. Si riparte a fine anno dalla 500 e si spera di utilizzare la rete di vendita anche per le future Alfa Romeo: Suv e berline.
È l'obiettivo che la casa giapponese si è data per l'intero ciclo di vita della nuova Swift, le cui vendite inizieranno a novembre e dureranno sei anni.
Entro il 2014 la casa cinese aprirà nuovi stabilimenti in Europa, America Latina e Asia. Produrranno la suv Hover e il pick-up Steed. Le previsioni danno le vendite della Great Wall in crescita del 88%.
Dopo l’accordo separato, nello stabilimento campano sono partiti i lavori per ammodernare gli impianti. Interventi necessari per passare dalla produzione dell’Alfa Romeo 147 a quella della citycar Fiat. Intanto, a Termini Imerese si aspetta il 15 settembre per conoscerne il futuro
In attesa della commercializzazione delle Alfa negli States a partire dal 2012, confidando sulla nuova Giulia, si punta sulla 500 attesa con diverse evoluzioni. Il tutto attraverso la rete Chrysler.
Il piano di risanamento della casa americana controllata dalla Fiat brucia la tappe, ma l’amministratore delegato non prevede di “uscire dal rosso” prima dell’anno prossimo.
Se ne parla da tempo ma ora un dirigente tedesco che vuole rimanere anonimo afferma: “Se un tesoro del genere fosse in vendita non dovremmo esitare”. Da Torino, però, la replica è secca e immediata: l’Alfa rimane alla Fiat.
Per trasformare in società per azioni la controllata tedesca è necessaria una nuova iniezione di capitale. Un’operazione che potrebbe appesantire i conti della casa di Detroit, in vista del suo ritorno in Borsa.
La casa di Detroit potrebbe tornare in Borsa a fine ottobre. Il dipartimento del Tesoro Usa sarebbe intenzionato a vendere dall’11 al 20% dei titoli in suo possesso.
In Germania, come in Inghilterra, le Opel godono di una garanzia senza limite di tempo. Ma nella campagna pubblicitaria inizialmente non era specificato che questa garanzia vale per un massimo 160.000 km.
Il gruppo torinese non avrebbe trovato un accordo con la Ducati, per la quale correrà Valentino Rossi proveniente dalla Yamaha. Per l'anno prossimo potrebbe investire in sport “emergenti”.